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26/06/2026 ore 09.53
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Da un sogno di famiglia a punto di riferimento nel settore auto: la storia della SaMy Auto

L'azienda fondata dall'imprenditore Antonio Salerni è cresciuta tra sacrifici, investimenti e attenzione al cliente, con due sedi tra Cosenza e Rende

di Redazione

Il successo della concessionaria SaMy Auto rappresenta il sogno realizzato di Antonio Salerni, giovane imprenditore calabrese che ha saputo trasformare i suoi sacrifici e della propria famiglia in una solida realtà aziendale. Attraverso le sedi strategiche dislocate tra l’area urbana di Cosenza (in Via Panebianco) e Rende (in Via Antonio Pigafetta a Quattromiglia), l'azienda si è affermata come un punto di riferimento d'eccellenza per il mercato automobilistico multimarca e di target medio-alto nel territorio.

Dietro i riflettori di un parco auto esclusivo e di un servizio premium si nasconde però una storia profonda, fatta di notti insonni, ostacoli superati e un legame familiare indissolubile.

Le origini del sogno e i sacrifici di una famiglia

Aprire un'attività competitiva non è mai un percorso lineare, soprattutto nel contesto socio-economico del Sud Italia. Per il titolare, la nascita dell'autosalone è stata mossa da un motto preciso: "Non avere paura di sognare cose grandi!".

Il percorso ha richiesto una forte determinazione:

I punti di forza di SaMy Auto

La concessionaria non si limita alla semplice compravendita di veicoli, ma offre un'esperienza cliente d'élite focalizzata sulla massima trasparenza. I servizi principali integrati nella struttura includono dalla vendita multimarca, all’assistenza e service

Un punto di riferimento tra Cosenza e Rende

Oggi l'azienda conta migliaia di clienti soddisfatti, grazie anche a una cura per il dettaglio che stupisce chiunque varchi la soglia degli showroom. La sede principale di Rende in Via Antonio Pigafetta 15/B e il punto di Cosenza rappresentano centri nevralgici in cui la cortesia e l'affidabilità sono di casa. La storia dimostra come la visione di un giovane imprenditore, sostenuta dal cuore e dai sacrifici della propria famiglia, possa tradursi in un valore concreto per l’intero territorio calabrese.