Chef Francesca Mannis porta la Calabria al Sigep World
A Rimini dessert e cocktail si incontrano nel “third union pairing” tra liquirizia, cedro e identità calabrese
Al Sigep World di Rimini, una delle manifestazioni internazionali di riferimento per il mondo del foodservice e della pasticceria, la Calabria è stata protagonista. Tra gli eventi ha trovato spazio e voce anche attraverso la presenza di Chef Francesca Mannis. La chef ha portato in fiera una visione personale e contemporanea del pairing, partecipando a due laboratori distinti in cui dessert e cocktail sono diventati parti di un unico racconto sensoriale. Non semplici abbinamenti, ma un linguaggio condiviso, definito come third union, capace di superare la separazione tradizionale tra piatto e bicchiere.
Il primo appuntamento si è svolto nell’Area CONPAIT – Confederazione Pasticceri Italiani, contesto dedicato alla ricerca e all’evoluzione della pasticceria italiana.
Qui Mannis ha raccontato l’incontro tra mixology e dessert attraverso un lavoro costruito su intensità e freschezza, mettendo al centro due elementi identitari della Calabria: la liquirizia e il cedro.
Il dessert, essenziale nella struttura, ha giocato sull’equilibrio tra la profondità amara della liquirizia e la luminosità agrumata del cedro, mentre il cocktail ne ha ripreso le stesse coordinate aromatiche, amplificando il racconto senza mai sovrastarlo, includendo un noto prodotto di origine calabrese: il liquore alla liquirizia Amarelli.
Il risultato è stato un dialogo coerente, in cui dolce e drink hanno parlato la stessa lingua, restituendo un’immagine del territorio fatta di contrasti armonici.
Il secondo laboratorio si è tenuto nell’Area Calabria Straordinaria ed è stato dedicato all’E.C.O. pairing, un concetto fondato su equilibrio, continuità e origine. Il drink è nato dall’amaro centenario di Caffo ispirato alla macchia mediterranea, arricchito da un brandy invecchiato in botti di rovere di Slavonia e chiuso da una nota agrumata capace di dare slancio e verticalità. In abbinamento, il dessert ha tradotto lo stesso linguaggio in forma solida, riprendendo gli elementi chiave – liquirizia, cedro e fico – per costruire una continuità naturale tra piatto e bicchiere.
«Portare la Calabria al Sigep World ha significato raccontare una terra attraverso un linguaggio che sento profondamente mio. Il pairing tra dessert e cocktail non è stato un esercizio di stile, ma un modo per dare continuità al gusto e alle emozioni, superando la distinzione tra piatto e bicchiere. In entrambi i laboratori ho lavorato sull’equilibrio tra intensità e freschezza, sull’origine degli ingredienti e sul rispetto della loro identità.
Liquirizia, cedro, erbe della macchia mediterranea non sono stati semplici elementi aromatici, ma strumenti di racconto. La Calabria è una terra di contrasti armonici, e il mio obiettivo è stato tradurli in un’esperienza coerente, contemporanea e riconoscibile, capace di parlare anche a un pubblico internazionale», ha dichiarato Chef Francesca Mannis.
Il Sigep World si è confermato come contesto di riferimento per il confronto tra professionalità, territori e nuove visioni del gusto. In questo scenario, l’intervento di Francesca Mannis ha messo in evidenza un approccio al pairing consapevole e identitario, capace di valorizzare la Calabria attraverso un linguaggio contemporaneo e riconoscibile.