Amendolara, circa 9 milioni per la rigenerazione urbana del litorale
L’amministrazione guidata da Maria Rita Acciardi punta a dotare la ridente cittadina turistico- balneare jonica di un asset turistico moderno e resiliente, capace di attrarre investimenti
Il Comune di Amendolara disegna il futuro del lungomare, per dare slancio al turismo e quindi all'economia. Circa 9 milioni di euro per il nuovo waterfront. Dopo il Pontile, ecco l'investimento sull'intero litorale. Il sindaco Maria Rita Acciardi compie un passo decisivo verso il futuro della riviera con l’approvazione del Dip (Documento di Indirizzo alla Progettazione) per la rigenerazione urbana del litorale. Si tratta di un atto che supera la dimensione tecnica per farsi visione strategica, un nuovo volto per l’area costiera che si estende dal Molo San Francesco fino alla Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Questo provvedimento costituisce il prerequisito fondamentale per accedere ai grandi canali di finanziamento regionali, ministeriali ed europei. Definendo un quadro economico di circa 8,5 milioni di euro, il Palazzo di Città di piazza Antonio Sassone si posiziona in prima linea per ottenere i fondi extrabilancio necessari a trasformare radicalmente la Marina.
L'obiettivo è superare la frammentazione territoriale creando un collegamento funzionale e paesaggistico tra tessuto urbano, spazi pubblici e mare. Grazie a questa programmazione d’alto profilo, volta a reperire i capitali per la viabilità, le aree parcheggio, la promenade, la piazza, l'anfiteatro e le infrastrutture sportive, l'esecutivo Acciardi punta a dotare la ridente cittadina turistico- balneare jonica di un asset turistico moderno e resiliente, capace di attrarre investimenti e valorizzare il patrimonio naturale della costa insignita di ben 4 Vele da Legambiente, massimo punteggio che l'anno scorso l'importante organismo ha dato in Calabria.