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25/04/2026 ore 13.34
Ambiente

Aree degradate, la Regione firma le convenzioni con 32 Comuni calabresi

Alla Cittadella di Catanzaro incontro con i sindaci beneficiari dell’avviso pubblico per interventi di ripristino, recupero e riqualificazione ambientale

di Redazione

La Regione Calabria accelera sugli interventi di recupero ambientale e chiama a raccolta i sindaci dei Comuni beneficiari per trasformare le risorse in cantieri. Nella sede della Cittadella regionale di Catanzaro, l’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro ha convocato oggi un incontro con i rappresentanti dei Comuni destinatari dell’avviso pubblico dedicato al ripristino, recupero e riqualificazione ambientale delle aree degradate, procedendo alla firma e alla consegna delle convenzioni.

L’iniziativa segna un passaggio operativo importante dentro un programma regionale che punta a intervenire su spazi pubblici segnati dall’abbandono dei rifiuti e da condizioni di degrado diffuse, con una dotazione complessiva che supera i 6 milioni di euro.

La Regione Calabria firma le convenzioni con i Comuni beneficiari

Nel corso dell’incontro, l’assessore Antonio Montuoro ha aperto i lavori sottolineando il valore strategico degli interventi programmati, collegandoli alla tutela del territorio e al miglioramento della qualità ambientale nei contesti più esposti a fenomeni di abbandono e incuria.

«L’iniziativa – ha spiegato Montuoro – rientra in un più ampio programma regionale che mette a disposizione oltre 6 milioni di euro per sostenere interventi di ripristino, recupero e riqualificazione ambientale, con particolare attenzione agli spazi pubblici compromessi da fenomeni di abbandono di rifiuti».

L’assessore ha poi evidenziato anche l’origine delle risorse, sottolineando il valore simbolico e amministrativo dell’operazione.

«Queste risorse – ha sottolineato – provenienti dalle sanzioni ambientali, tornano a beneficio dei cittadini, in un’ottica di circolarità dell’azione amministrativa e rappresentano un segnale concreto di attenzione verso i territori e consentono ai comuni di intervenire in maniera efficace per restituire decoro e sicurezza agli spazi pubblici, contrastando fenomeni diffusi di degrado ambientale».

Oltre 6 milioni per il recupero delle aree degradate

Complessivamente sono 32 i Comuni calabresi destinatari dei finanziamenti previsti dal bando regionale. L’avviso si articola su due linee principali di intervento, entrambe pensate per affrontare situazioni di degrado ambientale con strumenti operativi e risorse dedicate.

La prima linea riguarda il ripristino ambientale delle aree demaniali lungo i corsi d’acqua interessati dalla presenza di rifiuti speciali, pericolosi e non, con una dotazione di oltre 3 milioni e 950 mila euro.

La seconda linea è invece rivolta al recupero e alla riqualificazione di aree pubbliche degradate, attraverso la rimozione dei rifiuti e la realizzazione di opere di riqualificazione ambientale, per un importo pari a 2 milioni e 200 mila euro.

I contributi assegnati ai singoli progetti, compresi tra 100 mila e 200 mila euro, coprono le spese direttamente legate ai lavori, alle operazioni di bonifica e agli oneri tecnici.

Anticipo dell’80% per accelerare i lavori

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il dirigente generale del dipartimento, Salvatore Siviglia, che ha chiarito uno dei punti più rilevanti sul piano operativo: la Regione liquiderà ai Comuni beneficiari l’80% del finanziamento concesso per consentire un avvio rapido degli interventi e una maggiore velocità nell’esecuzione dei lavori.

La scelta punta a evitare rallentamenti e a rendere più agevole l’apertura dei cantieri, in particolare in vista della stagione estiva e soprattutto nei territori costieri, dove la pressione ambientale e la visibilità del degrado risultano spesso ancora più accentuate.

Obiettivo: decoro, sicurezza e rigenerazione ambientale

La consegna delle convenzioni ai Comuni beneficiari segna dunque il passaggio dalla fase amministrativa a quella più concreta dell’attuazione. L’obiettivo dichiarato della Regione è sostenere in modo diretto i processi di rigenerazione ambientale, restituendo qualità, sicurezza e decoro a spazi pubblici compromessi.

Alla conclusione dell’incontro erano presenti anche la dirigente regionale di settore Elvira Costantino e il responsabile del procedimento Domenico Albano, a conferma di un percorso che l’amministrazione regionale presenta come pienamente operativo.