Calabria Parchi al WTE di Assisi: aree protette unite per il turismo sostenibile
Il 24 e 25 settembre parchi, riserve e aree marine regionali saranno presentati attraverso un progetto coordinato e un workshop con buyer internazionali
I parchi nazionali e regionali, le riserve naturali e le aree marine protette della Calabria parteciperanno al World Tourism Event 2026, in programma ad Assisi il 24 e 25 settembre. Il sistema regionale sarà presentato attraverso il progetto coordinato “Calabria Parchi”.
L’obiettivo è promuovere in maniera unitaria la varietà naturalistica della regione, mettendo in relazione montagne, altopiani, foreste, laghi, fiumi, coste e ambienti marini. La partecipazione consentirà inoltre di incontrare operatori e professionisti del settore turistico.
Il WTE nell’anno dedicato a San Francesco
Quella del 2026 sarà la diciassettesima edizione del World Tourism Event, il Salone internazionale del turismo dedicato ai siti Patrimonio mondiale.
La manifestazione si svolgerà ad Assisi nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco e riserverà particolare attenzione ai temi della sostenibilità, dei cammini, dei borghi minori, del cicloturismo e dell’enogastronomia.
L’area espositiva sarà aperta gratuitamente al pubblico. Il programma prevede anche eventi, esperienze, incontri di approfondimento e iniziative di sensibilizzazione.
Parchi e riserve sotto un’unica immagine
Dal Pollino alla Sila, passando per l’Aspromonte, le Serre, le riserve naturali e i Parchi marini regionali, la Calabria presenterà i propri territori sotto una comunicazione condivisa.
Il progetto non cancella le caratteristiche delle singole aree, ma punta a collegarle all’interno di un’unica offerta turistica regionale. Immagini, materiali informativi e contenuti racconteranno paesaggi, biodiversità, comunità, storia e cultura.
Il messaggio scelto per accompagnare la partecipazione è “Calabria Parchi: il cuore verde del Mediterraneo”.
Il turismo lento tra montagne, borghi e mare
La presenza ad Assisi punta a promuovere una modalità di viaggio legata alla conoscenza dei territori e al rispetto degli equilibri ambientali.
Tra le esperienze proposte rientrano i percorsi nei boschi, la visita ai borghi, la scoperta di laghi e montagne, le attività lungo le coste e nelle aree marine tutelate. A queste si aggiungono le tradizioni e le produzioni enogastronomiche delle comunità locali.
La partecipazione congiunta intende superare una comunicazione frammentata delle singole destinazioni, presentando parchi, riserve e aree protette come differenti porte d’ingresso verso la Calabria.
Il confronto con i buyer internazionali
Accanto alla parte aperta al pubblico, il WTE ospiterà un workshop B2B con buyer internazionali. L’incontro permetterà ai rappresentanti del sistema calabrese di presentare l’offerta naturalistica regionale agli operatori interessati al turismo lento e sostenibile.
La partecipazione al salone rappresenta una nuova tappa del percorso di promozione avviato da Calabria Parchi, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza delle aree protette regionali presso il pubblico nazionale ed europeo.