In Calabria riciclate oltre 7mila tonnellate di pneumatici fuori uso
Nel 2025 il sistema Ecopneus ha raccolto 7.022 tonnellate di PFU in regione, pari a circa 770mila pneumatici da autovettura
La Calabria rafforza il proprio contributo alla filiera dell’economia circolare con un dato che fotografa il peso crescente del recupero ambientale anche sul territorio regionale. Nel 2025, il sistema di raccolta e riciclo degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) coordinato da Ecopneus ha infatti raccolto e avviato al riciclo 7.022 tonnellate di materiale in tutta la regione.
Si tratta di una quantità equivalente a circa 770mila pneumatici da autovettura, un volume che, se disposto in fila, coprirebbe una lunghezza pari all’intero litorale ionico calabrese. Un risultato che restituisce la dimensione concreta del lavoro svolto sul territorio e che misura il peso di una filiera ormai strutturata.
Oltre mille richieste di prelievo in Calabria
Il risultato regionale è stato raggiunto attraverso un sistema di raccolta capillare che ha consentito di soddisfare 1.056 richieste di prelievo presso i punti di raccolta distribuiti sul territorio calabrese, tra gommisti, stazioni di servizio e autofficine.
È questo uno degli elementi centrali del modello organizzativo: garantire una presenza operativa diffusa e capace di rispondere alle esigenze quotidiane degli operatori della filiera, rendendo possibile il corretto recupero degli pneumatici a fine vita e il loro successivo trattamento.
Il dato calabrese dentro il quadro nazionale
I numeri della Calabria si inseriscono in un bilancio più ampio che, a livello nazionale, ha visto Ecopneus raccogliere complessivamente 199.408 tonnellate di PFU nel corso del 2025. Un dato che supera del 23% il target previsto dalla legge e che ha consentito di coprire non solo gli obiettivi ordinari, ma anche quelli straordinari definiti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Nel corso dell’anno, il sistema ha inoltre garantito un presidio costante su scala italiana, evadendo circa 52mila richieste di prelievo presso oltre 20.300 punti di generazione distribuiti in tutto il Paese.
Ecopneus: «Sistema stabile ed efficiente su tutto il territorio»
A commentare i risultati è stata Giuseppina Carnimeo, direttore generale di Ecopneus, che ha sottolineato la tenuta e la capillarità del sistema.
«I risultati raggiunti nel 2025 confermano la capacità del sistema di garantire un servizio stabile, efficiente e pienamente operativo su tutto il territorio nazionale. Il sistema risponde puntualmente alle esigenze dei diversi contesti locali e assicura una raccolta capillare anche nelle aree più complesse, con l’obiettivo di supportare concretamente gli operatori della filiera», ha dichiarato.
Carnimeo ha poi ribadito la volontà di consolidare ulteriormente il lavoro già avviato, in sinergia con istituzioni, imprese e operatori, per favorire lo sviluppo degli impieghi della gomma riciclata, considerata una leva essenziale per valorizzare pienamente i PFU.
Tracciabilità e partner diffusi sul territorio
A spiegare il funzionamento del sistema è stato anche Andrea Caruana, responsabile gestione partner, logistica e tracciamento di Ecopneus, che ha richiamato il ruolo della rete operativa distribuita sul territorio.
«Il nostro modello operativo si basa su un sistema strutturato di partner diffusi sul territorio, che include 23 aziende attive nella raccolta e nel trattamento dei PFU. Questa impostazione consente di rendere la filiera più efficiente e di mantenere standard qualitativi costanti e controllati», ha spiegato.
Caruana ha inoltre evidenziato il tema della piena tracciabilità dei flussi, garantita attraverso la piattaforma gestionale I-Smart, che monitora ogni movimentazione lungo tutto il ciclo, dalla raccolta fino al trattamento finale. Una modalità che consente di disporre di informazioni costanti e aggiornate e di mantenere sotto controllo l’intera catena logistica.
Dalle pavimentazioni sportive agli asfalti silenziosi
Il sistema di riciclo dei PFU coordinato da Ecopneus viene presentato come un esempio avanzato di economia circolare, capace di ridurre il consumo di risorse naturali, abbattere le emissioni di gas serra e alimentare filiere industriali sostenibili.
I materiali ottenuti dal riciclo trovano impiego in numerosi ambiti: dalle pavimentazioni sportive ad alte prestazioni agli asfalti silenziosi e durevoli, dagli isolanti per l’edilizia agli arredi urbani, fino al recupero energetico. È questo il punto che trasforma la raccolta in valore economico e ambientale: il rifiuto viene reinserito in un ciclo produttivo con applicazioni concrete e diffuse.
Oltre 3 milioni di tonnellate gestite dal 2011
Il dato del 2025 si inserisce in un percorso iniziato nel 2011, anno da cui Ecopneus ha gestito complessivamente oltre 3 milioni di tonnellate di PFU, superando ogni anno il target fissato dalla normativa e senza costi per la Pubblica Amministrazione o per i cittadini.
Nel tempo, questo impegno si è tradotto in oltre 1 milione di missioni di raccolta su tutto il territorio nazionale, con un’attenzione specifica anche agli stock storici e agli pneumatici abbandonati in aree particolarmente delicate, come i territori della Terra dei Fuochi.