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13/03/2026 ore 17.03
Ambiente

Corigliano-Rossano, progetto PNRR da 526mila euro: due centri di raccolta e contenitori “intelligenti”

“Differenziamo in Co.Ro.” potenzia la differenziata con infrastrutture per ingombranti e RAEE e sistemi ad accesso controllato. Stasi: «Dal 30% al 76% in due anni, ora nuovi punti di riferimento»

di Redazione

Potenziare la raccolta differenziata e ridurre i costi dell’indifferenziato, puntando su infrastrutture e tecnologia. È l’obiettivo del progetto “DIFFERENZIAMO IN CO.RO. – Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”, finanziato nell’ambito del PNRR per 526.192,91 euro.

Il piano, viene spiegato, nasce dalla consapevolezza che la gestione dei rifiuti domestici è tra i processi più impattanti per l’ambiente e che il riciclo consente risparmio di risorse, riduzione dell’inquinamento e benefici in termini di pulizia e salubrità urbana. In più, il peso economico dell’indifferenziato resta alto e ricade sui contribuenti: da qui la scelta di investire per rendere la differenziata “più capillare ed efficiente” e colmare le differenze tra territori.

Due lotti: centri di raccolta e contenitori “smart”

Il progetto è articolato in due lotti funzionali. Il primo lotto prevede la realizzazione di due Centri di raccolta per ottimizzare la differenziata: aree attrezzate, recintate e sorvegliate in cui gli utenti potranno conferire anche rifiuti non compatibili con i normali circuiti (ingombranti, RAEE, rifiuti pericolosi e altri).

Il secondo lotto riguarda l’acquisto e la posa di strutture “intelligenti” per migliorare la raccolta attraverso contenitori ad accesso controllato, con apertura che consente l’identificazione del conferitore, sistemi di verifica del volume e allarmi in caso di superamento della soglia prefissata, da impiegare su contenitori e cestini stradali.

Dove e perché: meno abbandoni, più servizi nelle periferie e d’estate

La dislocazione dei centri è stata definita individuando aree territoriali prive di questi servizi. L’obiettivo dichiarato è mitigare il rischio di abbandoni e microdiscariche abusive; offrire un punto di riferimento alle utenze residenti e non residenti nelle località periferiche per intercettare almeno ingombranti, RAEE e legno/inerti; e gestire meglio, nelle località balneari, i flussi estivi di rifiuti difficili da conferire nel circuito domiciliare.

Stasi: «Dal 30% al 76% in due anni, non ci fermiamo»

Il sindaco Flavio Stasi rivendica i risultati già ottenuti e lega l’intervento a un percorso di modernizzazione: «In due anni la raccolta differenziata è salita dal 30% al 76%, nonostante un territorio di 350 km², ed è nostra intenzione non fermarci qui». E aggiunge che servono punti specifici per alcune tipologie di rifiuti, a partire dagli ingombranti: «È quello che realizzeremo a Boscarello. Un altro progetto pensato, finanziato e che stiamo realizzando, rendendo la nostra città più moderna e sostenibile».