Cosenza nella top ten delle città più green: ecco tutti i dati
È quanto emerge da Ecosistema Urbano 2026, il rapporto annuale di Legambiente e Ambiente Italia, realizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore, che analizza le performance ambientali di 106 province
La sostenibilità ambientale nelle città calabresi procede a velocità diverse. È quanto emerge da Ecosistema Urbano 2026, il rapporto annuale di Legambiente e Ambiente Italia, realizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore, che analizza le performance ambientali di 106 capoluoghi di provincia italiani attraverso indicatori relativi a qualità dell’aria, gestione dell’acqua, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia.
A distinguersi è soprattutto Cosenza, che conquista il nono posto nella classifica nazionale, risalendo dalla sedicesima posizione dell’edizione precedente. Un risultato che colloca il capoluogo bruzio tra le dieci città italiane con le migliori performance ambientali e ne fa un’eccezione nel panorama meridionale.
Il capoluogo bruzio si distingue in diversi parametri chiave: isole pedonali, alberi, verde totale, uso efficiente del suolo e solare pubblico.
Più complessa la situazione negli altri capoluoghi della Calabria, dove permangono criticità legate alla gestione dei rifiuti, alla mobilità sostenibile, alla tutela delle risorse idriche e alla qualità complessiva dell’ambiente urbano.
Ecosistema Urbano 2026: la classifica delle città calabresi
Il quadro regionale evidenzia una distanza significativa tra Cosenza e gli altri capoluoghi. Secondo i dati dell’edizione 2026, Crotone si colloca al 101° posto, mentre Reggio Calabria è al 105° posto. Catanzaro si attesta all’81° posto e Vibo Valentia al 99°.
La classifica 2026 è guidata da Mantova, con un indice di performance sostenibile dell’81,29%, seguita da Trento con il 76,53% e Bolzano con il 75,47%.
Anche quest’anno a dominare la top ten della graduatoria sono i comuni del Nord: oltre a Mantova, Trento e Bolzano, ci sono Cremona, Reggio Emilia, Bergamo, Parma, Pordenone. Solo Cosenza entra tra le prime in classifica, mentre Napoli piomba in fondo alla classifica in 106esima posizione con un indice di performance ambientale che si attesta al 30,80%. Ad accompagnarla, ci sono diverse città del Sud: in fondo alla classifica troviamo anche Crotone, Caserta, Catania, Palermo, Reggio Calabria.
A livello nazionale, il rapporto Ecosistema Urbano 2026 evidenzia progressi ancora limitati. L’indice medio di performance sostenibile dei 106 capoluoghi raggiunge il 55,72%, in aumento di 1,88 punti percentuali rispetto al 53,84% della precedente edizione.
Tra gli aspetti positivi figurano la crescita della raccolta differenziata, che raggiunge una media del 66,15%, e l'aumento dell'utilizzo del trasporto pubblico, con 103 viaggi annui pro capite sugli autobus rispetto agli 86 rilevati nella precedente edizione.
Migliora anche la gestione delle reti idriche: la dispersione media dell'acqua scende al 34,7%, contro il 36,1% del 2024.
Restano tuttavia problemi rilevanti, a partire dall'inquinamento atmosferico, dai picchi di ozono e dal consumo di suolo.