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12/08/2026 ore 09.25
Ambiente

Depurazione nella Valle del Crati, asse tra Consorzio e Regione per accelerare i lavori

Granata incontra l’assessore Montuoro: al centro criticità, interventi programmati, infrazione comunitaria e gestione dei rifiuti

di Redazione

Sbloccare gli interventi programmati, superare le fragilità strutturali e trasformare la collaborazione istituzionale in cantieri e risultati misurabili. Sono gli obiettivi al centro dell’incontro tra il presidente del Consorzio Valle Crati, Maximiliano Granata, e l’assessore regionale all’Ambiente della Calabria, Antonio Montuoro.

Il confronto ha riguardato le principali criticità del sistema depurativo e le azioni necessarie per accelerare l’avvio dei lavori. Una priorità che coinvolge la qualità dei servizi garantiti alle comunità, la protezione dell’ambiente e il percorso richiesto per contribuire al superamento delle procedure europee d’infrazione.

Granata ha illustrato all’assessore il lavoro svolto dal Consorzio, le attività già avviate, le difficoltà incontrate e le esigenze manifestate dai Comuni interessati. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema depurativo moderno, efficiente e adeguato ai bisogni del territorio.

Procedure più rapide per avviare i cantieri

Durante l’incontro è stata condivisa la necessità di imprimere un’accelerazione alle procedure amministrative, individuando e rimuovendo gli ostacoli che ancora rallentano la fase operativa.

La programmazione dovrà essere tradotta rapidamente in interventi concreti. Per raggiungere questo risultato, Consorzio e Regione intendono consolidare un metodo di lavoro comune, capace di affrontare tempestivamente le criticità e assicurare il corretto funzionamento dell’intero ciclo della depurazione.

La collaborazione non dovrà quindi limitarsi al raccordo tra uffici, ma diventare una sinergia istituzionale stabile. L’obiettivo è rendere più veloci i procedimenti, facilitare l’apertura dei cantieri e monitorare l’esecuzione degli interventi.

Granata: «Non possiamo permetterci altri ritardi»

Il presidente del Consorzio Valle Crati ha ringraziato l’assessore regionale per l’attenzione riservata alle problematiche del territorio, richiamando però l’urgenza di passare dalla fase della programmazione a quella operativa.

«Ringrazio l’assessore Antonio Montuoro per la disponibilità e per l’attenzione dimostrata verso le problematiche della Valle del Crati – dichiara Maximiliano Granata –. Sulla depurazione non possiamo permetterci ulteriori ritardi».

Per il presidente, il confronto istituzionale dovrà produrre conseguenze verificabili: «Occorre trasformare la collaborazione istituzionale in atti, cantieri e risultati concreti per il territorio».

«Dobbiamo creare rapidamente tutte le condizioni necessarie per l’avvio dei lavori, affrontare le criticità ancora presenti e contribuire in maniera determinante al superamento dell’infrazione comunitaria», aggiunge Granata.

L’obiettivo di superare l’infrazione comunitaria

Il miglioramento della depurazione assume un valore che supera i confini della Valle del Crati. Gli interventi programmati dovranno contribuire ad adeguare il sistema agli standard richiesti e a superare le condizioni che hanno determinato le procedure europee d’infrazione.

Per il Consorzio, il raggiungimento dell’obiettivo richiede una filiera decisionale efficace e una collaborazione continua con la Regione Calabria.

La risoluzione delle criticità strutturali dovrebbe tradursi in una maggiore affidabilità degli impianti, in una migliore qualità del servizio e in una tutela più efficace delle risorse ambientali.

Dalla depurazione alla gestione dei rifiuti

Granata amplia il perimetro della collaborazione e richiama la necessità di costruire una strategia ambientale complessiva. La depurazione rappresenta il primo dossier, ma non esaurisce le problematiche del territorio.

«La Valle del Crati ha bisogno di una strategia ambientale complessiva», afferma il presidente del Consorzio.

«Il tema della depurazione è prioritario, ma la collaborazione con la Regione dovrà estendersi anche ad altri dossier fondamentali, a partire dal conferimento dei rifiuti», aggiunge.

Secondo Granata, la politica ambientale non può continuare a procedere attraverso misure frammentarie dettate dalle singole emergenze.

«L’ambiente non può essere affrontato attraverso interventi isolati o emergenziali: servono programmazione, responsabilità e una filiera istituzionale capace di decidere e intervenire», sostiene.

Una collaborazione da rendere strutturale

L’incontro con Montuoro viene indicato come l’avvio di un percorso che il Consorzio Valle Crati e la Regione Calabria intendono stabilizzare.

La collaborazione dovrà concentrarsi sul superamento delle criticità accumulate negli anni e sulla costruzione di un sistema ambientale e depurativo più efficiente, affidabile e sostenibile.

I prossimi passaggi dovranno definire gli atti necessari all’avvio degli interventi, le priorità operative e le modalità di coordinamento tra gli enti coinvolti.

«Sono convinto – conclude Granata – che lavorando insieme alla Regione Calabria potremo imprimere una svolta. Il tempo delle analisi deve lasciare spazio a quello delle soluzioni: il territorio si aspetta risposte e il nostro compito è farle arrivare».