Fuoristrada e quad sulle dune sfiorano un nido di fratino: la Lipu chiede più controlli a Crosia
L'associazione segnala il transito di mezzi motorizzati nella ZSC Macchia La Bura, a pochi centimetri da un nido attivo della specie protetta. Appello alle istituzioni per sanzioni e maggiori tutele
La presenza di fuoristrada, quad e altri mezzi motorizzati sulle dune della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) Macchia La Bura, nel territorio di Crosia, avrebbe messo seriamente a rischio un nido attivo di fratino, una delle specie simbolo della biodiversità costiera italiana. A denunciarlo è la Lipu, che ha inviato una segnalazione al Comune di Crosia, al Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza, alla Guardia Costiera di Corigliano-Rossano, al Dipartimento Territorio e Tutela dell'Ambiente della Regione Calabria e all'Ente per i Parchi Marini Regionali.
Durante il monitoraggio effettuato il 24 giugno, i volontari del Gruppo Lipu Fratino Calabria hanno rilevato numerose tracce di pneumatici sull'arenile e sul sistema dunale, in un'area particolarmente delicata dal punto di vista naturalistico. Nello stesso tratto di spiaggia è presente un nido attivo di fratino (Charadrius alexandrinus), già segnalato alle autorità competenti.
Secondo quanto riferito dall'associazione, il nido si sarebbe salvato soltanto per una fortunata coincidenza: i segni lasciati dai mezzi sono stati trovati a pochi centimetri dalle uova.
L'episodio, evidenzia la Lipu, si sarebbe verificato nonostante il Comune di Crosia abbia approvato, lo scorso 3 giugno, la cosiddetta "Delibera Salvafratino", che vieta l'accesso alla spiaggia con mezzi motorizzati durante il periodo riproduttivo della specie. Analogo divieto è previsto anche dall'ordinanza regionale emanata il 19 maggio.
Per l'associazione, quanto accaduto dimostrerebbe che le misure adottate non sono ancora applicate in modo efficace né adeguatamente comunicate ai frequentatori della spiaggia.
Per questo la Lipu chiede alle istituzioni di accertare le eventuali violazioni e applicare le sanzioni previste, rafforzare la tutela dell'area con cartellonistica e sistemi di delimitazione delle zone di nidificazione e garantire un presidio costante della ZSC Macchia La Bura per tutta la durata della stagione riproduttiva.
Il fratino è un piccolo trampoliere che nidifica direttamente sulla sabbia e per questo è particolarmente vulnerabile al disturbo antropico. Negli ultimi anni la specie ha registrato un progressivo declino lungo le coste italiane, rendendo ancora più importanti le attività di monitoraggio e le misure di protezione degli habitat dunali.