Grisolia, discarica abusiva a Parco Borrelli: rifiuti incendiati e telecamera fuori uso
L’associazione Italia Nostra Alto Tirreno Cosentino denuncia il mancato intervento dopo la segnalazione lungo la SS18 e segnala i rischi ambientali legati al rogo dei materiali abbandonati
A Grisolia torna al centro dell’attenzione il problema della discarica abusiva presente nell’area di Parco Borrelli, lungo la SS18. A denunciare la situazione è l’associazione “Italia Nostra-Alto Tirreno Cosentino”, che attraverso un post sui social ha segnalato l’aggravarsi di una criticità già portata all’attenzione delle istituzioni nei giorni scorsi.
Secondo quanto riferito dall’associazione, appena dieci giorni fa era stata documentata la presenza di una consistente quantità di rifiuti ingombranti abbandonati nell’area. Il sito si trova nelle vicinanze di una telecamera di videosorveglianza che, ricordano gli attivisti, era stata installata anche grazie al loro impegno. Tuttavia, il dispositivo risulterebbe non funzionante.
Nel frattempo i rifiuti non sarebbero stati rimossi. Anzi, ignoti avrebbero dato alle fiamme parte del materiale accumulato, probabilmente per liberare spazio e continuare a utilizzare l’area come punto di conferimento illecito. Un episodio che, secondo Italia Nostra, confermerebbe come la zona sia diventata una discarica abusiva abituale.
L’associazione evidenzia inoltre le conseguenze ambientali dell’incendio. La combustione di rifiuti ingombranti può infatti provocare l’emissione di sostanze nocive nell’aria, con possibili ripercussioni soprattutto per i residenti delle abitazioni vicine.
Nel post viene sottolineato che le autorità competenti, a partire dal Comune di Grisolia, sarebbero già a conoscenza della situazione. Gli attivisti chiedono interventi concreti sia per la rimozione dei rifiuti sia per il ripristino dei sistemi di controllo, evidenziando come le telecamere possano svolgere un ruolo efficace solo se mantenute pienamente operative.