Linea Verde racconta la terapia forestale nel cuore del Parco della Sila
La Foresta Incantata di Montescuro protagonista del programma Rai: ricerca scientifica, salute e turismo sostenibile
La Foresta Incantata di Montescuro, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, diventa simbolo di un nuovo modo di vivere la montagna, dove natura, salute e ricerca scientifica si incontrano. È qui che si sono svolte le riprese di una parte della puntata di Linea Verde Italia, in onda il 31 gennaio 2026, dedicata al progetto nazionale di terapia forestale promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.
La giornata di lavoro ha visto protagonisti i ricercatori del CNR, in particolare degli istituti ISAFOM e NANOTEC di Rende, insieme a una delegazione del Club Alpino Italiano di Cosenza, impegnati lungo il sentiero CAI 421, uno dei tracciati più suggestivi dell’altopiano silano. Un contesto scelto non a caso per raccontare al grande pubblico un percorso di ricerca avviato nel 2020 dal CNR, con il contributo dell’Istituto per la Bioeconomia di Firenze e del CAI nazionale.
Il progetto ha già portato alla qualificazione di circa 60 sentieri in tutta Italia, destinati alla pratica della terapia forestale. Tra questi, il sentiero della Foresta Incantata rappresenta una delle esperienze più avanzate, frutto della collaborazione tra le strutture CNR e CAI di Cosenza e di una solida rete territoriale che coinvolge il Parco Nazionale della Sila, il Celico e l’Unione Italiana dei Ciechi.
Fondamentale, sin dalle prime fasi di sperimentazione, il supporto del Distaccamento Aeronautico di Montescuro, che ha messo a disposizione anche la base logistica per l’accoglienza. Le caratteristiche ambientali del sentiero, dalla purezza dell’aria alla tipologia della vegetazione, fino all’emissione naturale di monoterpeni, hanno restituito risultati di particolare rilievo, anche nel confronto con altri siti nazionali analizzati nell’ambito del progetto.
Il tracciato è stato appositamente attrezzato con cartellonistica informativa, pensata per consentire l’esperienza di terapia forestale sia in autonomia sia accompagnati da professionisti qualificati. La presentazione ufficiale al pubblico del sentiero, completo di tutte le installazioni, è prevista per la prossima primavera e aprirà nuove prospettive di valorizzazione del territorio, soprattutto in chiave di turismo del benessere e fruizione consapevole.
Un’iniziativa che rafforza l’idea della Sila come laboratorio a cielo aperto, capace di generare opportunità di sviluppo sostenibile e destagionalizzato. In questo quadro, la visibilità nazionale offerta da Linea Verde Italia, con il servizio narrato da Nicola Prudente, noto al pubblico come Tinto, rappresenta un’occasione strategica per accrescere il riconoscimento di Montescuro e dell’intero altopiano silano.
La giornata si è conclusa con la visita alla vicina base dell’Aeronautica Militare Italiana, dove i referenti del progetto CNR e CAI sono stati accolti dal comandante e hanno potuto conoscere il percorso di rinnovamento della struttura, orientato anch’esso al benessere e all’accoglienza.
Dalla sinergia tra istituzioni, ricerca scientifica, associazionismo e realtà operative locali emerge una visione condivisa che rafforza il ruolo della Sila come spazio di salute, conoscenza e sostenibilità, da vivere e custodire con responsabilità nell’interesse delle generazioni presenti e future.