Al Cupone 160 studenti di Crotone celebrano il Made in Italy nella Sila
Al Centro Visita Cupone giornata dedicata a tutela ambientale, biodiversità ed eccellenze italiane con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza
La tutela dell’ambiente come primo presidio della qualità e dell’identità dei prodotti italiani. È questo il messaggio che ha accompagnato la giornata vissuta nel cuore del Parco della Sila, dove il Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza ha accolto al Centro Visita Cupone 160 studenti del liceo “Gian Vincenzo Gravina” di Crotone in occasione della giornata nazionale del Made in Italy, istituita nel 2023 dallo Stato italiano.
L’iniziativa ha trasformato ancora una volta la struttura silana in un punto di riferimento per la divulgazione ambientale e per il dialogo con il mondo della scuola, mettendo al centro il rapporto stretto tra patrimonio naturale, eccellenze produttive e consapevolezza delle nuove generazioni.
Studenti in visita tra percorsi didattici e biodiversità
Nel corso della mattinata, il personale dell’Ufficio Biodiversità ha accompagnato le classi lungo i percorsi didattici e faunistici del Cupone, guidando gli studenti alla scoperta del patrimonio naturale custodito nell’area protetta. Una visita pensata non soltanto come esperienza sul campo, ma come occasione formativa per riflettere sul valore della conservazione ambientale.
Il contatto diretto con i luoghi, con la fauna e con i percorsi naturalistici ha consentito ai ragazzi di approfondire il tema della biodiversità in un contesto che lega in modo naturale educazione, territorio e sostenibilità.
Caccia al tesoro e incontro interattivo per raccontare le eccellenze italiane
La giornata si è sviluppata anche attraverso una caccia al tesoro mirata e un incontro interattivo ospitato nell’aula convegni del Centro Visita. Proprio in questi momenti gli studenti hanno potuto conoscere più da vicino il valore economico e culturale delle eccellenze italiane, lette come espressione di creatività, qualità e legame con il territorio.
Il filo conduttore dell’iniziativa è stato chiaro: i prodotti che rappresentano il Made in Italy non possono essere separati dall’ambiente in cui nascono, dalle caratteristiche dei luoghi e dalla capacità di custodire paesaggi, risorse e identità. Un rapporto che diventa ancora più evidente in un’area simbolica come la Sila, dove natura e cultura si intrecciano in modo profondo.
Il dialogo con i Carabinieri Biodiversità e il colonnello Alberti
Nel corso della visita, i numerosi studenti hanno avuto modo di confrontarsi con il personale che li ha accompagnati e con il colonnello Francesco Alberti, comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza, che ha fatto gli onori di casa nella struttura silana.
Il confronto con i ragazzi ha rappresentato uno dei momenti centrali della giornata, rafforzando il senso di un’iniziativa che non si è limitata alla celebrazione formale del Made in Italy, ma ha cercato di tradurre quel concetto in esperienza concreta, coinvolgendo il mondo studentesco in una riflessione sulla responsabilità verso l’ambiente e sulla qualità dei prodotti italiani.