Rifiuti a Rende, Sinistra Italiana rilancia: «Basta polemiche, servono controlli e nuove regole»
AVS guarda alla scadenza dell’appalto nel maggio 2027 e propone porta a porta integrale, sacchetti identificativi e più spazzamento stradale
Superare lo scontro tra maggioranza e opposizione e utilizzare la scadenza dell’attuale appalto come occasione per ripensare il sistema di raccolta dei rifiuti a Rende. È la posizione della Federazione di Cosenza di Sinistra Italiana-AVS, che interviene nel dibattito sviluppatosi negli ultimi giorni sulla gestione del servizio di igiene urbana.
Il partito mette sul tavolo una serie di proposte, partendo dalla gestione dei mastelli condominiali e guardando già a maggio 2027, data indicata nella nota come termine dell’attuale affidamento.
Rifiuti a Rende, il nodo dei mastelli condominiali
Secondo Sinistra Italiana, uno dei problemi più evidenti riguarda le aree condominiali destinate al conferimento. In alcune situazioni, sostiene il partito, l’accumulo di sacchi e materiali finirebbe per creare piccole discariche con conseguenze sul decoro urbano.
Da qui due possibili soluzioni. La prima consiste nel superamento dei mastelli condominiali attraverso un sistema di raccolta porta a porta integrale.
La seconda ipotesi, qualora venisse mantenuto l'attuale modello, prevede l’introduzione di sacchetti identificativi dotati di codice a barre o di tecnologie equivalenti.
Il sistema, nella proposta di AVS, dovrebbe consentire di individuare eventuali conferimenti non corretti e attribuire la responsabilità al singolo utente senza coinvolgere indistintamente tutto il condominio.
Le segnalazioni sulla raccolta nei compattatori
Sinistra Italiana solleva anche una questione sulle modalità operative del servizio.
«Da più parti vengono segnalati episodi nei quali diverse tipologie di rifiuti sembrerebbero essere conferite negli stessi mezzi compattatori», afferma il partito.
Si tratta, allo stato, di segnalazioni richiamate nella nota e non di circostanze accertate. Proprio per questo AVS chiede all’Amministrazione comunale e al gestore di fornire chiarimenti.
«Se queste segnalazioni fossero confermate, sarebbe necessario che l'amministrazione comunale e il gestore chiarissero quanto avviene», sottolinea Sinistra Italiana, richiamando il rischio che un'eventuale commistione possa vanificare il lavoro svolto dai cittadini nella separazione dei rifiuti.
Più manutenzione per i mezzi di raccolta
Un altro capitolo riguarda lo stato dei camion impiegati quotidianamente.
Sinistra Italiana chiede maggiore attenzione alla pulizia e alla manutenzione dei mezzi, con l’obiettivo di prevenire cattivi odori e possibili perdite di liquidi sulle strade durante le operazioni di raccolta.
La richiesta si inserisce in una proposta più ampia di revisione degli standard del prossimo servizio.
Spazzamento stradale e prevenzione degli allagamenti
AVS propone inoltre di potenziare lo spazzamento meccanizzato, con particolare attenzione alle cunette e alle principali arterie cittadine.
Secondo il partito, una pulizia più frequente potrebbe ridurre l’accumulo di terra e detriti in prossimità delle griglie per lo smaltimento delle acque meteoriche, contribuendo a prevenire criticità durante le precipitazioni.
Verso il nuovo appalto del 2027
Per Sinistra Italiana la scadenza dell’attuale appalto, indicata per maggio 2027, deve diventare il momento nel quale ridefinire complessivamente il servizio.
«La gestione dei rifiuti non può essere affrontata con slogan o polemiche. Richiede programmazione, trasparenza, controlli e una visione di lungo periodo», sostiene la Federazione cosentina di AVS.