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29/06/2026 ore 13.55
Ambiente

Sila Outdoor, ad Acri oltre 524 mila euro per rigenerare il centro storico e rilanciare il turismo sostenibile

l Comune è tra i beneficiari del progetto pilota finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell'ambito del Patto Territoriale Silano. Previsti il recupero di Palazzo Monachelle e la riqualificazione di uno dei percorsi storici della città

di Redazione

Oltre 524 mila euro per ridare nuova vita al centro storico e trasformarlo in una destinazione dedicata al turismo sostenibile, culturale ed enogastronomico. Il Comune di Acri è tra gli enti beneficiari del progetto pilota "Sila Outdoor – Un'esperienza autentica tra natura, storia ed enogastronomia", approvato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell'ambito del Patto Territoriale Silano.

Il finanziamento, pari a 524.262,20 euro, consentirà di realizzare un articolato intervento di rigenerazione urbana che interesserà il recupero di Palazzo Monachelle e la riqualificazione del percorso che collega via Calamo, via Padula e piazza Marconi, una delle aree storicamente più significative della città, legata al commercio e alle tradizioni agroalimentari acresi.

L'obiettivo è creare un sistema integrato capace di valorizzare il patrimonio storico e identitario della città attraverso nuovi spazi destinati a eventi, laboratori enogastronomici, attività culturali, aree espositive, mercati dei prodotti tipici e percorsi accessibili, accompagnati da interventi di innovazione digitale ed efficientamento energetico.

Il progetto rientra nella più ampia strategia di Sila Outdoor, che prevede 19 interventi tra soggetti pubblici e privati per un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro, finalizzato a rafforzare la competitività turistica dell'intero comprensorio silano e a favorire nuove opportunità di sviluppo economico.

Un ruolo determinante è stato svolto dal GAL Sila Sviluppo, soggetto responsabile del Patto Territoriale Silano, che ha coordinato la progettazione e costruito una strategia condivisa tra amministrazioni, imprese e comunità locali, consentendo di trasformare le idee progettuali in investimenti finanziati.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Acri, che definisce il finanziamento «un risultato di grande rilievo per la città».

«Grazie a questo progetto – sottolinea il primo cittadino – potremo restituire nuova vita a luoghi simbolo della nostra storia, valorizzando il patrimonio culturale, le produzioni tipiche e le tradizioni locali attraverso un modello di turismo sostenibile e autentico. È un investimento che guarda al futuro e crea nuove opportunità per cittadini, imprese e giovani».

L'Amministrazione comunale ha inoltre rivolto un ringraziamento al presidente, al consiglio di amministrazione, al direttore e alla struttura tecnica del GAL Sila Sviluppo per il lavoro svolto durante tutte le fasi della candidatura.

Con questo intervento, Acri punta a consolidare il proprio ruolo di porta settentrionale della Sila, candidandosi a diventare uno dei principali poli del turismo culturale, naturalistico ed esperienziale della Calabria.