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08/04/2026 ore 07.08
Cosenza Calcio

Addio a Lucescu, gigante del calcio europeo: col Cosenza il suo Brescia soffrì spesso

Dall’Inter allo Shakhtar, fino alla nazionale rumena lasciata pochi giorni prima della morte, il tecnico scomparso oggi ha avuto una carriera immensa. E nei sei precedenti di Serie B contro i rossoblù il bilancio sorrise ai lupi

di Alessandro Storino

Mircea Lucescu se n’è andato ieri ad 80 anni, chiudendo una carriera da allenatore enorme per longevità, prestigio e risultati. In Italia il suo nome è legato soprattutto alle esperienze con Pisa, Brescia, Reggiana e Inter, ma è soprattutto all’estero che il tecnico romeno ha costruito la parte più ricca della sua storia. Con lo Shakhtar Donetsk ha aperto un ciclo straordinario, diventando il simbolo della fase più vincente del club e conquistando anche la Coppa UEFA del 2009. Fino a pochi giorni fa era ancora sulla panchina della nazionale rumena, lasciata il 2 aprile, a conferma di una vita interamente spesa nel calcio.

I precedenti con il Cosenza

Dentro questo percorso così importante c’è anche un piccolo capitolo che riguarda da vicino il Cosenza. Nei periodi in cui Lucescu allenò il Brescia in Serie B, infatti, i precedenti contro i rossoblù furono sei. E il bilancio complessivo fu favorevole ai lupi, capaci di vincere tre partite, pareggiarne due e perderne soltanto una.

Il primo incrocio risale alla stagione 1991-1992. All’andata, il 27 ottobre 1991, Brescia-Cosenza finì 1-1, con Carnasciali in gol per i lombardi e Compagno a rispondere per i silani. Al ritorno, il 29 marzo 1992, il Cosenza si impose invece per 3-1 al San Vito: a segno Marulla, Biagioni e Losacco, con Ganz autore del momentaneo pari bresciano. Fu una stagione importante per entrambe: il Brescia chiuse al primo posto e salì in Serie A, mentre il Cosenza terminò quinto, sfiorando un piazzamento ancora più prestigioso.

Due anni dopo, nella Serie B 1993-1994, il copione si ripeté. Il 2 gennaio 1994 al Rigamonti finì ancora 1-1: Cosenza avanti con Maiellaro su rigore, pareggio del Brescia firmato Bonometti. Nel match di ritorno, disputato il 22 maggio 1994, arrivò un’altra vittoria rossoblù per 2-1, costruita dai gol di Marulla e Stefano Fiore, prima della rete finale di Ambrosetti. Anche in quel campionato il Brescia riuscì comunque a centrare la promozione, chiudendo terzo e tornando in Serie A, mentre il Cosenza concluse la stagione al tredicesimo posto, conquistando la salvezza.

L’ultimo capitolo è quello del campionato 1995-1996. Il 17 dicembre 1995 il Cosenza piegò ancora il Brescia al San Vito con un 3-2 firmato da Alessio, Lucarelli e Marulla. Per i lombardi autogol di Paschetta e Saurini. Nel ritorno del 19 maggio 1996 arrivò invece l’unico successo del Brescia di Lucescu contro i rossoblù: 4-1, con le reti di Giunta, Neri, Bonometti su rigore e Bernardi, prima del gol di Miceli per il Cosenza. Quella stagione si chiuse senza acuti per entrambe: rossoblù undicesimi, Brescia diciassettesimo con salvezza raggiunta all’ultimo e Lucescu esonerato.