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22/03/2026 ore 18.56
Cosenza Calcio

Buscè esalta il Cosenza da record: «Sei vittorie di fila in casa non arrivano per caso»

Il tecnico rossoblù dopo il 2-1 al Latina richiama il precedente della squadra di Roselli nella Serie C 2015-2016 e applaude i suoi: «Questi ragazzi non danno nulla per scontato»

di Alessandro Storino

Era dal Cosenza di Giorgio Roselli, stagione 2015-2016 in Serie C, che i rossoblù non riuscivano a mettere insieme sei vittorie consecutive al San Vito-Marulla. Un dato che certifica il valore del percorso costruito dalla squadra di Antonio Buscè, capace di piegare anche il Latina per 2-1 e di aggiornare una striscia interna che profuma di impresa e continuità.

Nel dopo gara, l’allenatore del Cosenza ha voluto subito dare il giusto peso al traguardo raggiunto, sottolineando il significato di questa serie positiva davanti al pubblico di casa. «Era dalla stagione 2015-2016 che il Cosenza non faceva 6 vittorie consecutive in casa. Ci tenevamo, perché sono quelle piccole righe che si scrivono sempre per una storia del club, che fa sempre piacere perché rimane qui».

Buscè ha poi allargato il discorso al lavoro quotidiano del gruppo, elogiando atteggiamento e mentalità dei suoi calciatori. «A maggior ragione il lavoro che stanno facendo questi ragazzi. Ci tengo a dirlo, perché quando io dico non diamo nulla per scontato, perché poi vai a vedere i risultati appena siamo entrati nei spogliatoi. Vedi che il Crotone fa fatica col Sorrento, il Trapani vince con il Potenza, quindi in categoria nulla è scontato».

Buscè ha quindi analizzato anche l’andamento del match contro il Latina, vinto in rimonta dopo un avvio complicato. Il gol subito praticamente a freddo non ha mandato fuori giri la squadra, che ha reagito con ordine e personalità. «Perché poi sembra così scontato che noi andiamo a fare questi risultati contro una squadra che magari ha bisogno di molti punti salvezza, si sta giocando una finale di Coppa Italia, con giocatori che hanno valore, ti ritrovi pronti via dopo due minuti 1-0 nell’unico tiro in porta che hanno fatto».

Da lì in poi, però, il Cosenza ha saputo mostrare ancora una volta il suo volto più maturo. Nessuna frenesia, nessuno sbandamento, ma soltanto pazienza, equilibrio e fiducia nei propri mezzi. «Questa squadra a testa bassa, non perde la lucidità, non perde l’equilibrio, non perde quell’umiltà, sa che si sta giocando tanto e questa squadra si mette a testa bassa».