Buscè: «Il Cosenza ci mette il cuore, anche se qualcuno non se lo merita...»
Il tecnico dei rossoblù dopo la vittoria sulla Casertana: «Con i ragazzi c’è grande intesa, anche se abbiamo dei grossi problemi. Alcuni non ce la fanno più. Calciomercato? Sarò a Coverciano»
Nonostante il successo per 3-1 contro la Casertana, in casa Cosenza l’atmosfera resta tutt’altro che distesa. Il risultato positivo ha dato ossigeno alla classifica e al morale, ma nel post partita il tecnico Antonio Buscè ha scelto la linea della franchezza, lasciando emergere tutte le difficoltà che la squadra sta vivendo in questo periodo delicato della stagione.
Cosenza, la vittoria contro la Casertana è il miracolo di BuscèUna vittoria che arriva in un momento complesso, come lo stesso allenatore rossoblù ha sottolineato: «Questa vittoria dà entusiasmo alla squadra perché sta vivendo un momento particolare. Devo solo dire grazie a questi ragazzi». Parole che sanno di riconoscenza, ma anche di denuncia, perché Buscè non nasconde le criticità di un gruppo che continua a lottare nonostante le avversità.
Il tecnico del Cosenza ha poi aggiunto: «Ancora una volta hanno dimostrato di metterci il cuore e gli attributi, anche se qualcuno non lo merita» riporta Gazzetta del Sud. Una frase forte, che lascia intendere tensioni interne e aspettative disattese. «Quando ci si aspetta qualcosa dagli altri poi non ci devi rimanere male, non devi aspettarti nulla da nessuno nella vita. Mi hanno insegnato questo i miei genitori», ha proseguito l’allenatore, affidando a parole personali il senso del momento.
Buscè ha ricordato come il percorso del Cosenza resti comunque significativo: «Il Cosenza ha fatto 40 punti nonostante tante difficoltà. Con i ragazzi c’è grande intesa però abbiamo grossi problemi». Problemi che si riflettono anche sulle condizioni fisiche di diversi elementi della rosa. «Caporale non ce la fa più, è rimasto in campo solo per i compagni e per lo staff tecnico. Così anche Cannavò, Dametto e Langella».
Con il calciomercato giunto all’ultima giornata utile, lo scenario resta aperto a qualsiasi evoluzione. «Vediamo cosa succede nell’ultimo giorno di mercato, io sarò a Coverciano», ha spiegato Buscè, lasciando intendere possibili movimenti decisivi per il futuro immediato della squadra. Infine, uno sguardo alla gara e al valore dell’avversario: «Chi ci ha dati per morti si sbaglia. La Casertana è un’ottima squadra e l’abbiamo battuta». Sul match, l’allenatore non si è sottratto all’analisi critica: «Il primo tempo è stato brutto, lo ammetto anche io, ma le partite durano cento minuti. Dopo il pareggio è sembrato un altro Cosenza, sintomo che il blocco era soprattutto di tipo mentale».