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04/06/2026 ore 08.06
Cosenza Calcio

Buscè spera nell’Empoli col Pescara che spinge: «Silenzio dal Cosenza»

L’allenatore attenzionato da tempo dagli abruzzesi che vorrebbero chiudere al più presto la pratica. Toscani sul pezzo, più indietro il Novara. Dal capoluogo bruzio non lo ha chiamato nessuno

di Alessandro Storino
Antonio Buscè, allenatore del Cosenza (Farina.IPA)

Il percorso sulla panchina del Cosenza si è concluso, ma il profilo di Antonio Buscè rimane uno dei più caldi in vista della prossima stagione sportiva. L'allenatore è diventato l'obiettivo prioritario del Pescara, società che sta pianificando la risalita dopo la retrocessione in Serie C e che ha individuato nel tecnico l'elemento ideale per avviare il nuovo ciclo tecnico.

I contatti sull'asse abruzzese sono continui. La decisione definitiva da parte del Pescara è attesa per la giornata di lunedì, scadenza entro la quale il presidente Daniele Sebastiani scioglierà le ultime riserve. Al momento, l’ex allenatore rossoblù si trova in una posizione di netto vantaggio rispetto alla concorrenza.

La corsa a Buscè, tuttavia, non si limita alla terza serie. Sullo sfondo resta concreto l'interessamento dell'Empoli, club che ha monitorato costantemente l'evoluzione del tecnico durante l'intero campionato, raccogliendo relazioni tecniche estremamente positive. Più defilato appare invece il Novara, che aveva effettuato i primi sondaggi nelle scorse settimane senza però approfondire la trattativa.

Buscè, il Pescara affonda il colpo: il tecnico del Cosenza vicino agli abruzzesi

Buscè e il Cosenza, avventura finita

Il definitivo allontanamento dalla guida tecnica calabrese è stato commentato dallo stesso allenatore questa mattina sulle colonne della Gazzetta del Sud. Buscè ha chiarito la natura degli ultimi rapporti con la dirigenza del Cosenza con una dichiarazione netta che fotografa la situazione: «Non mi sono incontrato con nessuno e non mi hanno più chiamato. Anche il silenzio è un segnale».

Nonostante l'epilogo caratterizzato dalla dolorosa eliminazione nella fase playoff per mano del Casarano, l'annata trascorsa in Calabria ha portato una squadra rivoluzionata a gennaio al quarto posto. Sotto la sua guida, il Cosenza ha mantenuto per ampi tratti del campionato un rendimento d'alta classifica nel Girone C, fallendo però l’appuntamento con la post-season. A riguardo, lacononico il commento di Buscè: «Non si può giudicare un allenatore dall’ultima partita». Anche se è stata il manifesto di un fallimento sportivo?