Cannavò, gol e spirito di sacrificio: il jolly di Buscè si prende il Cosenza
Contro il Latina il rossoblù firma il 3-1, trova il quarto centro stagionale e il secondo consecutivo: partito da terzino, ha finito da attaccante
Kevin Cannavò si conferma sempre più uomo prezioso nello scacchiere del Cosenza. Nel 3-1 rifilato al Latina, l’esterno rossoblù ha messo la firma sulla terza rete dell’incontro, trovando il suo quarto centro stagionale e il secondo gol consecutivo. Un segnale forte, che certifica il buon momento del numero 7 rossoblù e la sua crescente importanza nel gruppo guidato da mister Antonio Buscè.
Duttilità al potere
Al di là della rete, però, a spiccare ancora una volta è stata soprattutto la straordinaria duttilità di Cannavò. Un calciatore capace di adattarsi a ogni esigenza della squadra, cominciando la partita da terzino e chiudendola da attaccante. Una disponibilità totale alla causa che ne fa una pedina fondamentale per Buscè, sempre più convinto di poter contare su un profilo generoso, intelligente tatticamente e pronto a sacrificarsi in ogni zona del campo. Nel post partita, Cannavò ha analizzato così la vittoria maturata al “Marulla”, soffermandosi sulla capacità del Cosenza di reagire dopo l’avvio complicato: «È una partita che è iniziata male, bravo Parigi a fare un gran goal su una palla vagante e soprattutto bravi noi a rimetterla in piedi perché non è facile riprendere una partita del genere con una squadra che ha l’obiettivo di salvarsi». L’attaccante rossoblù ha poi sottolineato anche le difficoltà trovate nel corso della sfida contro un avversario immediatamente chiuso nella propria metà campo dopo il vantaggio iniziale: «Si è visto che si sono rintanati subito dal secondo minuto dove è stato il goal e siamo stati bravi a farne tre».
Futuro in Serie A?
Cannavò, intanto, sta sfruttando fino in fondo la sua stagione a Cosenza. Ogni occasione diventa utile per mettersi in mostra, per confermare il proprio valore e per far vedere di poter essere un’arma importante in più ruoli. Ma sullo sfondo resta anche l’ambizione personale di un calciatore che guarda avanti e sogna il salto in Serie A. Il suo cartellino appartiene infatti al Venezia che è attualmente primo in Serie B con 68 punti dopo 32 partite e sta quindi lottando concretamente per la promozione diretta in massima serie.Cannavò, dopo l’ottima scorsa stagione con la Vis Pesaro, ha firmato un triennale con il Venezia che lo ha girato però al Cosenza.
Jolly prezioso
E così, giornata dopo giornata, Kevin Cannavò si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nel Cosenza di Buscè. Non soltanto per i gol, che adesso iniziano ad arrivare con continuità, ma per la capacità di essere utile ovunque serva. Un valore aggiunto enorme in questa fase della stagione, quando ogni dettaglio può fare la differenza e quando avere un jolly così può davvero spostare gli equilibri.