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12/03/2026 ore 06.58
Cosenza Calcio

Casarano in crisi di nervi, ma il Cosenza non si fidi: serve un’altra prova da grande

I pugliesi arrivano alla sfida di sabato dopo il ko in rimonta di Monopoli e la dura reprimenda del presidente Filograna. Squadra fragile ma con uomini di qualità come Chiricò, Grandolfo e Cerbone

di Alessandro Storino

Il prossimo ostacolo del Cosenza si chiama Casarano, ma più che una squadra serena e lanciata i rossoblù di Buscè troveranno un avversario ferito, nervoso e chiamato a reagire davanti al proprio pubblico. Il club pugliese arriva infatti alla gara del “Capozza” di sabato alle 14:30 dopo la sconfitta per 2-1 nel derby di Monopoli, un ko maturato nonostante il vantaggio iniziale firmato da Chiricò e seguito da un secondo tempo giudicato negativamente anche all’interno della società. A fotografare il momento è stato soprattutto il presidente Antonio Filograna, che in una nota ufficiale ha parlato apertamente di “umiliazione sportiva”, accusando la squadra di fragilità, mancanza di personalità e scarsa reazione dopo il gol subito.

Andamento altalenante

Il dato che interessa di più al Cosenza è proprio questo: il Casarano ha qualità, ma in questa fase della stagione sembra vivere sulle montagne russe. Solo pochi giorni prima del derby perso a Monopoli, la formazione di Vito Di Bari aveva pareggiato in casa 1-1 contro il Siracusa, confermando una certa discontinuità nei risultati. In classifica, i pugliesi sono a quota 40, lontani dalle primissime ma ancora dentro la zona playoff.

Rosa importante

Dal punto di vista tecnico, però, sarebbe un errore enorme leggere questa partita come una trasferta comoda. Il Casarano conserva davanti uomini capaci di accendere la gara con una giocata, a partire da Chiricò, autore anche del gol a Monopoli, passando per Grandolfo e Cerbone, che contro il Siracusa aveva sbloccato la sfida dopo appena tre minuti. Sono elementi che, se lasciati giocare, possono creare problemi a chiunque. Il problema dei pugliesi, semmai, è un altro: quando la partita gira male, la squadra sembra perdere equilibrio, compattezza e sicurezza. Ed è proprio lì che il Cosenza dovrà colpire. In chiave rossoblù, allora, la lettura è abbastanza chiara. Il Cosenza troverà un ambiente caldo, perché il Casarano ha anche indetto la “giornata pro Casarano” per richiamare il pubblico delle grandi occasioni, ma allo stesso tempo potrà misurarsi contro una formazione sotto pressione, quasi obbligata a dare risposte immediate dopo le parole durissime del proprio presidente. Per Buscè sarà una gara da affrontare con personalità e attenzione: se i lupi riusciranno a reggere l’urto iniziale e a far emergere le fragilità mentali degli avversari, potranno indirizzare la partita. Perché oggi il Casarano resta un avversario pericoloso, ma anche una squadra che al primo colpo subito rischia di andare di nuovo in confusione.