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07/06/2026 ore 14.19
Cosenza Calcio

Cessione Cosenza Calcio, Rota non molla: la trattativa resta viva

Guarascio chiede l’accollo dei debiti e una buonuscita. Ma l’imprenditore leader nel settore dei salumi è pronto a rilanciare con una nuova offerta

di Antonio Alizzi

La trattativa per la cessione del Cosenza Calcio non è chiusa. Anzi, resta l’unica vera pista oggi in campo per il passaggio di proprietà del club rossoblù. Da una parte c’è Eugenio Guarascio, dall’altra il gruppo guidato da Vincenzo Rota, imprenditore leader in Italia nel settore alimentare con il marchio San Vincenzo, realtà nota soprattutto nel comparto dei salumi.

Cosenza Channel aveva raccontato in tempi non sospetti l’esistenza di questa trattativa, indicandola come l’unica realmente concreta. Ora emergono nuovi dettagli sul confronto tra le parti, su una partita ancora aperta ma frenata dalle richieste economiche dell’attuale proprietà, dalla situazione debitoria della società e dalla necessità di fare piena chiarezza sui documenti contabili.

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La richiesta complessiva avanzata da Guarascio si aggirerebbe intorno ai 13 milioni di euro. Dentro questa cifra rientrerebbe una parte consistente di debiti della società e circa 4 milioni di euro come una sorta di buonuscita per la proprietà uscente. Una impostazione che il gruppo Rota non è disposto ad accettare in questi termini.

La posizione dell’imprenditore cosentino è diversa: disponibilità a ragionare sull’accollo di parte dei debiti, anche attraverso una rateizzazione e con limiti precisi per le esposizioni a breve termine, ma nessuna apertura su ulteriori somme cash da riconoscere a Guarascio. Per questo, nelle prossime ore, Rota sarebbe pronto a rilanciare con una proposta rimodulata. Non un rilancio al buio, ma un tentativo di tenere in piedi l’operazione senza accettare condizioni considerate fuori mercato.

Il gruppo guidato da Vincenzo Rota, assistito dal commercialista Luca Di Donna e dall’avvocato Giuseppe Carratelli, ha manifestato la volontà di acquistare il 100% delle quote del Cosenza Calcio, senza alcuna permanenza di Guarascio nella futura compagine societaria. L’obiettivo sarebbe quello di rilevare integralmente il club e aprire una nuova fase gestionale.

A frenare bruscamente il confronto è stata però l’analisi della situazione patrimoniale fornita dall’attuale proprietà. Dai dati emersi, la situazione debitoria del Cosenza Calcio risulterebbe più pesante del previsto, con esposizioni tributarie, previdenziali e verso tesserati di entità significativa.

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La proposta del gruppo Rota si fonderebbe su due pilastri principali: l’accollo di una parte dei debiti della società, secondo un perimetro da definire con precisione, e la cessione pro soluto di un presunto credito vantato dal Cosenza Calcio nei confronti del Comune di Cosenza, pari a circa 2 milioni di euro, come corrispettivo per il 100% delle quote.

In questa impostazione non sarebbe previsto alcun conguaglio in denaro cash per la proprietà uscente. Gli unici eventuali benefici per Guarascio potrebbero essere legati a future sponsorizzazioni o accordi commerciali, ma non a un pagamento diretto per la cessione del pacchetto societario.

Dal canto suo, la proprietà attuale, guidata di fatto da Eugenio Guarascio e assistita dall’avvocato Francesco Caputo, continuerebbe a pretendere corrispettivi ritenuti elevati per una società che milita in Lega Pro e che presenta una situazione finanziaria complessa.

A pesare sulla trattativa non ci sono solo i debiti. Il gruppo interessato all’acquisto avrebbe rilevato anche profili di scarsa chiarezza nella documentazione contabile, con poste considerate da verificare attentamente, tra cui i diritti pluriennali sui calciatori e lo stesso credito vantato nei confronti del Comune. Elementi che avrebbero alimentato ulteriori frizioni tra le parti.

Secondo fonti vicine alla trattativa, i continui rilanci di Guarascio e la difficoltà di ottenere un quadro documentale pienamente chiaro starebbero portando il confronto verso un punto di rottura. Nonostante questo, Rota non avrebbe alcuna intenzione di mollare e sarebbe ancora determinato a provare a rilevare il Cosenza Calcio in una fase di forte incertezza societaria.

La prosecuzione della trattativa resta però subordinata a condizioni precise: una due diligence approfondita, la verifica completa dei conti e il perfezionamento dell’iscrizione al prossimo campionato. Gli oneri immediati necessari per l’iscrizione, stimati intorno ai 2 milioni di euro, resterebbero, nella prospettiva del gruppo acquirente, a carico della proprietà uscente, prima dell’eventuale chiusura dell’operazione.

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Il tempo, intanto, stringe. La data del 16 giugno rappresenta una scadenza delicata per i pagamenti necessari all’iscrizione, per la questione dello stadio e per la programmazione della nuova stagione sportiva. Un aspetto tutt’altro che secondario per qualsiasi società, ancora di più per un club che deve costruire organigramma, area tecnica, squadra e prospettive dopo una stagione chiusa tra delusione sportiva e contestazione ambientale.

Nelle prossime ore si capirà se ci sarà margine per una vera apertura o se le distanze tra Guarascio e il gruppo Rota resteranno insanabili. La trattativa è viva, ma il bivio è sempre più vicino.