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25/05/2021 ore 20.01
Cosenza Calcio

Cessione Cosenza, Occhiuto: «Cifre prospettate a Guarascio ritenute insufficienti»

«L’offerta recapitata a Guarascio è stata ritenuta insufficiente per l’acquisizione della società». A rilasciare queste dichiarazioni subito dopo pranzo a Cosenzachannel il sindaco Mario Occhiuto. Ieri aveva dichiarato di aver ricevuto diverse manifestazioni d’interesse e anche un’offerta concreta per l’acquisizione del club. Insomma, la cessione del Cosenza è ancora possibile, ma servirà un po’ di
di Francesco La Luna

«L’offerta recapitata a Guarascio è stata ritenuta insufficiente per l’acquisizione della società». A rilasciare queste dichiarazioni subito dopo pranzo a Cosenzachannel il sindaco Mario Occhiuto. Ieri aveva dichiarato di aver ricevuto diverse manifestazioni d’interesse e anche un’offerta concreta per l’acquisizione del club. Insomma, la cessione del Cosenza è ancora possibile, ma servirà un po’ di tempo.

Sindaco, le voci si rincorrono. Proviamo a fare un po’ di chiarezza?

«Sono stato contattato, come ho già detto, da alcuni gruppi fra i quali ritengo ci siano offerte concrete. Si tratta di persone con alle spalle aziende solide, disposte a pagare la società, quindi con una concretezza. Penso che adesso, per il bene della città, la cosa migliore sia far andare avanti queste trattative. Il tam-tam mediatico non serve a niente».

Quindi ci sono state offerte concrete?

«Sì, è stata fatta una proposta d’acquisto della società. Fra quelli che mi hanno contattato ci sono persone che hanno avanzato un’offerta economica. Questo cambia le cose, perché finché si dice che “non ci sono offerte” è un conto, ma una volta che ne siamo a conoscenza non ci si può più nascondere. Se si vuole accettare, si accetta».

Sindaco, si spiega meglio?

«Allora: ci sono più gruppi che hanno manifestato il proprio interesse per acquistare il Cosenza Calcio. Fra questi, uno ha prodotto un’offerta con una somma di denaro. Mentre altri, giustamente, volevano avere prima dei chiarimenti sul valore della società, questo gruppo si è portato avanti comunicando anche l’offerta».

Ha sentito il presidente Guarascio?

«Sì. Mi ha detto che secondo lui l’offerta è insufficiente perché, a suo avviso, il Cosenza Calcio vale di più».

In che senso?

«Io ho detto al gruppo interessato che il patron non avrebbe ceduto la società a zero, l’avrebbe venduta. Me l’aveva anche detto in un colloquio precedente che le sue intenzioni erano queste. Alcuni imprenditori che mi hanno contattato hanno manifestato anche dei dubbi, legittimi, mentre questo gruppo che ha già presentato l’offerta ha scoperto le carte».

Che idea si è fatto?

«Guardi, sarò sincero: Guarascio è stato qui dieci anni, raccogliendo il mio appello e contribuendo a rilanciare il calcio a Cosenza riportando la squadra in Serie B. Adesso, con la retrocessione, ha avuto una battuta d’arresto, ma io, personalmente, lo devo ringraziare».

Crede che debba cedere?

«Credo che ci voglia un rinnovato entusiasmo e ci sia bisogno di rilanciare, quindi o si investe o si cede. Oggi gli acquirenti ci sono, non solo potenziali visto che ci sono delle offerte concrete: a questo punto penso che sia giusto mettersi da parte, lasciando ad altri la possibilità di creare un altro entusiasmo in città»