Commisso, quando Guarascio si fece due ore di macchina per conoscerlo: «La Calabria perde tanto»
Nell’agosto del 2021 il patron dei Lupi lo raggiunse a Marina di Gioiosa Ionica con tanto di cravatta viola in suo onore. Oggi il club partecipa commosso al cordoglio per la scomparsa del tycoon
«Il Presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Rocco Commisso, imprenditore di origine calabrese e figura di primo piano nell’imprenditoria internazionale». I due si incontrarono in una caldissima giornata dell’agosto del 2021 a Marina di Gioiosa Ionica, comune nativo del tycoon italo-americano.
Il patron dei Lupi viaggiò da Cetraro fino alla punta più meridionale della Calabria per incontrarlo, visto che nel match di Coppa Italia di qualche giorno prima al Franchi erano entrambi assenti: il numero uno di Ecologia Oggi fermo in Calabria, quello del colosso Mediacom ancora negli Stati Uniti. Erano i tempi in cui il Cosenza cercava di coltivare buoni rapporti con la Fiorentina. La partnership iniziò con Stefano Trinchera ds del Cosenza e Pantaleo Corvino a capo dell’area tecnica viola. Anche con il cambio della direzione sportiva viola, però, non sono mancate le operazioni di mercato. L’arrivo di Gabriele Gori al Marulla ne fu l’esempio lampante.
Fatto sta che Eugenio Guarascio si presentò, con tanto di cravatta viola in suo onore, alla cerimonia con cui l’amministrazione reggina consegnò le chiavi della città a Rocco Commisso «per avere testimoniato attraverso la propria attività ed i propri successi, capacità non comuni senza dimenticare le proprie origini alle quali si è più volte pubblicamente richiamato dando lustro alla nostra comunità». Come detto, erano altri tempi: lontani dal baratro della Serie C in cui oggi la squadra rossoblù si ritrova.
Il Cosenza Calcio oggi ha partecipato al cordoglio generalizzato. «Rocco Commisso – scrive in una nota il club - ha rappresentato per la Calabria intera un motivo di orgoglio autentico. Emigrato giovanissimo negli Stati Uniti, ha saputo costruire una storia di successo senza mai recidere il legame con la propria terra d’origine, portando nel mondo quei valori di sacrificio, determinazione e umanità che appartengono profondamente alla nostra gente».
Poi ancora: «Tra il Presidente Eugenio Guarascio e Rocco Commisso è sempre esistito un rapporto di stima sincera e amicizia, fondato su una comune identità e su una visione del calcio inteso come passione, responsabilità e appartenenza. La Calabria perde oggi uno dei suoi figli più rappresentativi. Il calcio perde un uomo che ha saputo coniugare competenza manageriale e cuore, rigore e sentimento. Alla famiglia Commisso, alla ACF Fiorentina e a tutti i suoi cari giungano le più sentite condoglianze».
Lutto nel mondo dello sport, è morto Rocco Commisso