Cosenza, 2 punti su 24: salvezza possibile? Ecco chi l’ha centrata partendo così male
Vibonese 09/10 e Prato 16/17 avevano lo stesso bottino dei rossoblù dopo otto giornate e riuscirono a mantenere la categoria. L’Isola Liri 09/10 fece addirittura peggio, con un solo punto
Due punti in otto giornate, appena l’8,3% dei 24 disponibili. Nessuna vittoria, due pareggi e sei sconfitte. Il Cosenza di Federico Coppitelli ha eguagliato il peggior avvio della propria storia, ma il passato del calcio professionistico italiano dimostra che una partenza del genere non equivale necessariamente a una condanna. In casa rossoblù non vi è alcun segno di possibile ripresa ma, giornalisticamente, è interessante ricordare le squadre della categorie che sono riuscite in passato a centrare la clamorosa rimonta. Scavando infatti nei campionati di Serie C e nelle vecchie Prima e Seconda Divisione di Lega Pro emergono infatti alcuni precedenti.
Vibonese: 2 punti dopo otto, poi la salvezza
Uno dei precedenti più interessanti è anche calabrese. Nella Lega Pro Seconda Divisione 2009/10, dopo otto giornate, la Vibonese aveva esattamente 2 punti. Il bilancio era addirittura di zero vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte. La squadra aveva segnato appena tre reti e ne aveva incassate nove. Uno dei tre punti conquistati sul campo era stato inoltre cancellato da una penalizzazione, lasciando i rossoblù vibonesi a quota 2 in classifica.
Quella Vibonese, però, riuscì a rimanere aggrappata al campionato. Terminò la stagione al 16° posto e fu costretta a giocarsi la permanenza nella categoria ai playout. L’avversario fu il Noicattaro. La Vibonese vinse 3-0 la gara d’andata disputata in Calabria e, nonostante la sconfitta per 1-0 al ritorno, riuscì a conquistare la salvezza.
Isola Liri: dopo otto giornate aveva un punto
Nello stesso campionato c’era addirittura chi stava peggio. Dopo l’ottava giornata l’Isola Liri era ultima nel girone C della Seconda Divisione con appena un punto. Nessuna vittoria, un solo pareggio e sette sconfitte. Aveva segnato una rete e ne aveva subite sedici. Un avvio ancora peggiore di quello attuale del Cosenza.
Eppure anche la formazione laziale riuscì progressivamente a rimettersi in corsa. Chiuse la regular season al 14° posto e dovette affrontare il Vico Equense nei playout. Dopo aver perso 2-0 la gara d’andata, l’Isola Liri riuscì a ribaltare tutto nel ritorno, imponendosi con lo stesso risultato e salvandosi grazie al miglior piazzamento ottenuto durante il campionato.
Il Prato: stesso identico bottino del Cosenza
Il precedente più recente arriva invece dalla Lega Pro 2016/17. Dopo otto giornate il Prato era ultimo nel girone A con appena 2 punti. Sei sconfitte, due pareggi e nessuna vittoria: lo stesso identico bilancio del Cosenza attuale. La sconfitta contro il Como all’ottava giornata lasciò i toscani soli in fondo alla classifica. La stagione rimase complicata fino alla fine, ma il Prato riuscì a costruire la propria rimonta. Arrivò ai playout e affrontò il Tuttocuoio. Il 2-2 dell’andata e lo 0-0 del ritorno permisero ai biancazzurri di festeggiare la salvezza grazie al miglior piazzamento ottenuto nella regular season.