Sezioni
28/07/2026 ore 06.52
Cosenza Calcio

Cosenza, 5.000 euro di ammenda al club e 3.000 alla Scalise per i mancati pagamenti al Corigliano Marca

Accordo con la Procura federale ai sensi dell’articolo 126 del Codice di Giustizia Sportiva. Sanzione da 3mila euro anche per l’amministratrice unica Rita Rachele Scalise. Nessuna penalizzazione in classifica

di Alessandro Storino

Il Cosenza Calcio dovrà pagare un’ammenda di 5.000 euro per il mancato versamento, entro i termini stabiliti, di alcune somme dovute all’ASD USC Corigliano Marca, per i premi di valorizzazione di tre atleti passati dalla società offesa ai rossoblù. La vicenda è stata resa nota dalla Figc attraverso il comunicato ufficiale numero 57/AA, pubblicato il 27 luglio 2026. Il procedimento ha coinvolto anche Rita Rachele Scalise, amministratrice unica e legale rappresentante del club rossoblù all’epoca dei fatti.

Secondo quanto riportato nel documento federale, i pagamenti non sarebbero stati effettuati nel termine perentorio di trenta giorni dalla comunicazione di tre decisioni emesse dalla Sezione Vertenze Economiche del Tribunale Federale Nazionale. I tre provvedimenti erano stati notificati il 26 gennaio 2026. Il Cosenza è stato chiamato a rispondere per responsabilità diretta, in quanto la condotta contestata era attribuita alla propria amministratrice unica.

La società e Scalise hanno raggiunto un accordo con la Procura federale attraverso l’applicazione della sanzione prevista dall’articolo 126 del Codice di Giustizia Sportiva. Per la dirigente era stato stabilito un mese di inibizione, interamente trasformato in un’ammenda da 3.000 euro. Per il Cosenza Calcio, invece, la sanzione concordata è di 5.000 euro. Non sono quindi previste penalizzazioni in classifica.

Le ammende dovranno essere versate alla Figc entro trenta giorni dalla pubblicazione del comunicato. In caso di mancato pagamento, l’accordo verrebbe meno e il procedimento disciplinare riprenderebbe il proprio corso.