Cosenza, arriva un'Inter U23 in crescita: Zuberek è il pericolo numero uno
I nerazzurri arrivano alla sfida di domenica dopo il successo contro la Scafatese che li ha portati a 17 punti, in piena zona playoff. Sei gol nelle ultime quattro partite per l'attaccante polacco
Domenica 1° novembre, alle ore 12:30, il Cosenza affronterà l'Inter U23 nella gara valida per la dodicesima giornata del girone C di Serie C. Di fronte ai rossoblù ci sarà una formazione giovane, ricca di talento e reduce da un successo importante. I nerazzurri, allenati da Stefano Vecchi, stanno vivendo la seconda stagione della loro storia e hanno già dimostrato di poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario, alternando prestazioni convincenti a qualche passaggio a vuoto dovuto anche alla giovane età della rosa.
Il momento dell'Inter U23: 17 punti e zona playoff
L'Inter U23 si presenta all'appuntamento con il Cosenza con 17 punti conquistati nelle prime undici giornate, frutto di cinque vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. Un rendimento che permette ai nerazzurri di occupare la zona playoff, dopo aver agganciato la Scafatese al sesto posto.
La squadra di Vecchi arriva dalla vittoria per 2-1 ottenuta martedì 27 ottobre proprio contro la Scafatese, nel recupero dell'ottava giornata. A decidere l'incontro sono state le reti di Jan Zuberek e Mattia Marello, quest'ultimo a segno con una punizione nella ripresa. Nelle ultime cinque partite i milanesi hanno raccolto sette punti, battendo Giugliano e Scafatese, pareggiando con il Sorrento e perdendo contro Savoia e Monopoli. Un andamento discontinuo, ma accompagnato da una buona capacità di trovare la via della rete. Tra i risultati più significativi della stagione spiccano il successo esterno per 2-1 sul campo del Catania all'esordio, il 2-0 ottenuto a Crotone e soprattutto il netto 4-0 rifilato al Giugliano. La sconfitta interna per 4-2 contro il Monopoli ha invece evidenziato alcune difficoltà nella fase difensiva.
Zuberek è l'uomo del momento: sei gol in quattro partite
Il giocatore da tenere maggiormente d'occhio è senza dubbio Jan Zuberek. L'attaccante polacco, classe 2004, sta attraversando un periodo particolarmente positivo e ha realizzato sei reti nelle ultime quattro gare. La sua serie è cominciata con la doppietta contro il Giugliano, proseguita con altri due gol contro il Monopoli e con la rete del pareggio contro il Sorrento, prima del nuovo centro realizzato martedì contro la Scafatese. Un rendimento che lo ha trasformato nel principale riferimento offensivo della squadra. Zuberek abbina fisicità, presenza in area di rigore e capacità di sfruttare le occasioni, rappresentando una delle principali insidie per la difesa del Cosenza. Tra gli altri giovani interessanti figura Mattia Mosconi, attaccante classe 2007 che ha già realizzato quattro reti in campionato. Attenzione anche al centrocampista polacco Iwo Kaczmarski, a Matias Mancuso e a Mattia Marello, esterno classe 2008 che ha deciso l'ultima gara contro la Scafatese.
Stefano Vecchi, l'esperienza al servizio dei giovani
Sulla panchina dell'Inter U23 siede Stefano Vecchi, allenatore che conosce molto bene l'ambiente nerazzurro. Il tecnico bergamasco ha infatti guidato a lungo la Primavera dell'Inter, conquistando importanti successi a livello giovanile, e ha avuto anche l'occasione di allenare ad interim la prima squadra. La sua esperienza rappresenta un elemento fondamentale nel progetto della seconda squadra interista, nata con l'obiettivo di accompagnare i migliori talenti del settore giovanile nel passaggio al calcio professionistico. Dal punto di vista tattico, Vecchi predilige una difesa a tre, con un centrocampo dinamico e due attaccanti. Nelle ultime uscite ha utilizzato sia il 3-4-1-2 sia il 3-5-2, cercando di valorizzare la qualità dei giovani a disposizione senza rinunciare all'equilibrio garantito dagli elementi più esperti. Tra questi spiccano il portiere Riccardo Melgrati, il difensore Giuseppe Prestia e il centrocampista Luca Fiordilino, quest’ultimo ex di turno insieme all’attaccante Tommaso Fumagall. Calciatori che hanno alle spalle diverse stagioni tra Serie B e Serie C.
Le curiosità: una squadra giovanissima alla seconda stagione tra i professionisti
Quella dell'Inter U23 è una storia relativamente recente. La società nerazzurra ha dato vita alla seconda squadra nell'estate del 2025, entrando nel gruppo dei grandi club italiani che hanno scelto di utilizzare la Serie C come percorso di crescita per i propri giovani. Nella stagione d'esordio, disputata nel girone A, la formazione interista ha concluso il campionato al dodicesimo posto con 48 punti, rimanendo fuori dai playoff dopo aver occupato anche posizioni importanti nella prima parte del torneo. Quest'anno l'Inter U23 è stata inserita nel girone C, trovandosi così ad affrontare diverse piazze storiche del calcio meridionale. Un'altra particolarità riguarda lo stadio delle gare casalinghe. La squadra di Vecchi gioca infatti allo stadio Ernesto Breda di Sesto San Giovanni, impianto che ospita le partite interne dei giovani nerazzurri. La sfida con il Cosenza rappresenterà inoltre il primo confronto ufficiale tra le due formazioni, considerata la recente nascita della seconda squadra milanese.