A tavola tutti insieme per provare ripartire: il Cosenza si ritrova a Camigliatello
Una cena di gruppo lontano dai riflettori per ricucire, parlarsi negli occhi e provare a rimettere in moto la stagione dopo un avvio di 2026 complicato
C’era bisogno di fermarsi un attimo. Non per fuggire dai problemi, ma per guardarli da vicino, insieme. È anche da questo che nasce la cena andata in scena ieri sera in un noto locale di Camigliatello Silano, nota località turistica all’interno del comune di Spezzano della Sila, dove tutto il mondo Cosenza Calcio si è ritrovato attorno allo stesso tavolo.
Tutti presenti
Presenti tutti. Oltre alla squadra, anche staff tecnico e dirigenziale. Nessuna gerarchia, nessuna distanza. Solo la voglia di stare insieme, di riallacciare quel filo che nelle ultime settimane si era un po’ sfilacciato. Il pessimo inizio di 2026 ha lasciato scorie, più mentali che fisiche al gruppo di Buscè. La cena è stata l’occasione per parlarne senza microfoni, senza conferenze stampa, senza l’assillo del risultato immediato.
Un confronto informale, fatto di sguardi, di parole dette a bassa voce, di sorrisi che provano a riaffacciarsi. Perché prima ancora dei moduli e delle scelte tecniche, serve ritrovare compattezza. Il segnale che il gruppo c’è e intende restare unito, che le difficoltà si affrontano insieme e non ognuno per conto proprio, soprattutto adesso che, ancora di più, gli spifferi possono diventare fortissimi nel periodo del calciomercato.