Cessione Cosenza calcio, presto l’incontro tra Guarascio e Rota: la trattativa avanza
Nella prossima settimana è previsto un faccia a faccia tra il patron silano e l’imprenditore cosentino. L’intenzione di quest’ultimo è quella di chiudere l’operazione a patto che il proprietario di Ecologia Oggi accetti l’ultima proposta inviata nei giorni scorsi
La trattativa per la cessione del Cosenza Calcio entra in una fase delicata. Nella prossima settimana dovrebbe tenersi un incontro tra Eugenio Guarascio, patron del club rossoblù, e Vincenzo Rota, imprenditore cosentino leader nel settore dei salumi con il marchio San Vincenzo. È questa la novità di giornata su un confronto che non si è mai davvero interrotto e che resta, allo stato, l’unica pista concreta per il passaggio del 100% delle quote sociali.
Una trattativa nota ai lettori di Cosenza Channel e LaC News24, ai quali nell’edizione di domenica 7 giugno avevamo anticipato i dettagli del tavolo aperto tra le parti. Da una parte c’è Guarascio, intenzionato a lasciare solo davanti a condizioni economiche ritenute adeguate. Dall’altra c’è Rota, disposto a rilevare l’intero pacchetto societario, ma senza alcuna permanenza dell’attuale patron nella futura compagine del club.
Il punto centrale resta economico. Guarascio, secondo quanto emerso, chiede 4 milioni di euro come buonuscita, oltre all’accollo dei debiti della società. Al 30 aprile, l’esposizione debitoria del Cosenza Calcio sarebbe compresa tra 7 e 8 milioni di euro, con circa la metà già rateizzata con l’Erario. Proprio per questo, ad oggi, il nodo principale non sembra essere rappresentato dai debiti, sui quali il gruppo Rota è disponibile a ragionare, ma dal riconoscimento della somma richiesta dalla proprietà uscente.
Nel confronto si inserisce anche un altro elemento: il credito che il Cosenza Calcio sostiene di vantare nei confronti del Comune di Cosenza, pari a circa 2,1 milioni di euro. Nelle mail ufficiali inviate nei giorni scorsi e nelle ultime ore, Rota avrebbe ribadito l’impegno a cedere quella somma a Guarascio una volta che il credito dovesse entrare effettivamente nelle casse sociali. È questa, nella prospettiva del gruppo interessato all’acquisto, l’alternativa al pagamento diretto della buonuscita richiesta.
La posizione di Rota, dunque, resta chiara: disponibilità a rilevare il 100% del Cosenza Calcio, disponibilità a farsi carico del tema debitorio entro un perimetro definito, ma nessuna apertura a un ulteriore esborso cash immediato in favore dell’attuale proprietà. In sostanza, l’imprenditore cosentino è pronto a proseguire, ma non alle condizioni inizialmente poste da Guarascio.
Il gruppo Rota, assistito dal commercialista Luca Di Donna e dall’avvocato Giuseppe Carratelli, intende procedere solo davanti a un quadro contabile chiaro. Documenti che i due professionisti hanno più volte analizzato in questi giorni.
Il tempo, intanto, resta un fattore decisivo. La data del 16 giugno è una scadenza delicata per i pagamenti necessari all’iscrizione al campionato, per la questione dello stadio e per la programmazione della stagione sportiva. Qualsiasi nuova proprietà avrebbe bisogno di tempi minimi per costruire organigramma, area tecnica, squadra e prospettive.