Cosenza travolto dal Casarano: il Marulla fischia, stagione finita subito
I rossoblù vanno avanti con Mazzocchi, poi crollano sotto i colpi dei pugliesi: al “Marulla” finisce 5-1 e ora si apre il tema del futuro societario
Il Cosenza chiude la stagione nel modo più doloroso, crollando al “Marulla” contro il Casarano e salutando subito i playoff. Finisce 5-1 per la squadra pugliese, che ribalta l’iniziale vantaggio rossoblù e si prende con merito il passaggio del turno. Per i Lupi della Sila è una serata amarissima: bastava anche un pareggio per andare avanti, invece è arrivata una sconfitta pesante, netta, difficile da spiegare solo con gli episodi.
Eppure la gara si era messa bene. Dopo un avvio in cui il Casarano aveva subito creato pericoli sulla sinistra, trovando Pompei pronto sul primo palo, il Cosenza era passato in vantaggio con una giocata di qualità: assist perfetto di Emmausso e freddezza di Mazzocchi, bravo a piazzare il pallone in fondo al sacco. Il “Marulla” aveva iniziato a crederci.
Le occasioni sprecate e il primo campanello d’allarme
Il Cosenza ha avuto anche la possibilità di indirizzare davvero la partita. Il clamoroso errore sottoporta di Emmausso pesa come un macigno, perché sul possibile 2-0 la gara avrebbe potuto assumere un volto diverso. Anche Florenzi ha sfiorato il raddoppio con una splendida azione sulla sinistra, chiusa con un bolide terminato di poco alto sopra la traversa.
Nel frattempo, però, il Casarano restava vivo. Prima il gol annullato a Celiento per fallo commesso un attimo prima, poi la crescente pressione dei pugliesi hanno fatto capire che la partita non era affatto sotto controllo. Il Cosenza ha smesso progressivamente di governare i momenti e il Casarano ha trovato coraggio.
La rimonta del Casarano e il crollo rossoblù
Il pareggio è arrivato con Leonetti, bravo di testa sul cross dalla sinistra di Giraudo. Da lì in poi il Cosenza ha perso ordine, lucidità e compattezza. Il gol del sorpasso di Versienti, con un destro a giro finito all’angolo dopo il palo interno, ha cambiato definitivamente l’inerzia emotiva della sfida.
Il 3-1 di Grandolfo ha poi certificato il crollo: palla persa vicino all’area di rigore rossoblù, errore pesantissimo e Casarano spietato nel colpire. Buscè ha provato l’assalto finale inserendo anche Achour e Beretta, ma ormai la squadra era lunga, fragile, esposta. Il contropiede del 4-1 firmato da Cerbone, appena entrato, ha chiuso ogni discorso e consegnato al Casarano una qualificazione meritata. Ed infine il 5-1 di Chiricò.
Stagione finita, futuro apertissimo
Il verdetto è durissimo: Cosenza eliminato, stagione finita. Dopo una regular season vissuta tra rincorse, cadute, ripartenze e speranze playoff, l’uscita al primo ostacolo lascia amarezza e apre inevitabilmente il capitolo più delicato: il futuro societario.
Ora il tema non è più solo tecnico. La domanda torna prepotente: Guarascio cede davvero? La piazza chiede chiarezza, l’ambiente è stanco e questa eliminazione rischia di diventare l’ennesimo punto di rottura. Il presidente è con le spalle al muro, almeno sul piano del rapporto con la tifoseria. Vedremo se alle parole seguiranno fatti concreti.
Di seguito la formazione e il tabellino del match.
COSENZA (4-3-3): Pompei; Ciotti (33’ st Achour), Moretti, Caporale, Ferrara; Palmieri (13’ st Cannavò), Langella, Contiliano (22’ st Baez); Emmausso (13’ st Ba), Mazzocchi, Florenzi (33’ st Beretta). In panchina: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, Garritano, D'Orazio, Perlingieri, Kourfalidis. All.: Buscè
CASARANO: Bacchin, Giraudo, Celiento, Grandolfo, Chiricò, Ferrara (32’ st Lulic), Maiello, Versienti (24’ st D’Alena), Mercadante, Negro, Leonetti (32’ st Cerbone). In panchina: Chiorra, Ferilli, Patrignani, Palumbo, Santarcangelo, Perez, Logoluso, Gega, Bachiini, Gyamfi, Di Dio. All.: Di Bari
ARBITRO: Mazzoni di Prato
MARCATORI: 4’ pt Mazzocchi (CO). 43’ pt Leonetti (CA), 9’ st Versienti (CA), 27’ st Grandolfo (CA). 37’ st Cerbone (CA), 47’ st Chiricò (CA)
NOTE: Spettatori circa 2mila. Espulsi: Ammoniti: Ferrara (CA), Florenzi (CO). Angoli: 0-4. Recupero: 2’ pt, 4’ st