Cosenza-Cavese ancora allo Scida di Crotone. Con un Marulla così, era inevitabile
Le condizioni del terreno di gioco dell’impianto di via degli Stadi sono evidenti. Quello che per anni è stato considerato un perfetto rettangolo verde oggi presenta ampie zone completamente rovinate
Cosenza-Cavese si giocherà ancora allo stadio Ezio Scida di Crotone. Nonostante il parere positivo del Consiglio di Stato, che ha reso nulla la delibera del Consiglio comunale di Cosenza con la quale erano state sbarrate le porte dello stadio San Vito-Marulla alla società rossoblù, l'impianto cittadino non è assolutamente pronto per ospitare una gara di campionato.
Il match tra il Cosenza e la Cavese, in programma sabato 12 settembre 2026 alle ore 15, vedrà dunque ancora una volta i Lupi costretti a disputare la propria gara casalinga lontano dalla propria città, sul terreno dello Scida di Crotone, che in queste settimane è diventato la casa provvisoria della formazione rossoblù.
Il Consiglio di Stato apre le porte, ma il Marulla di Cosenza resta indisponibile
La vicenda giudiziaria e amministrativa ha registrato un passaggio importante con il parere positivo del Consiglio di Stato, che ha di fatto reso nulla la delibera del Consiglio comunale di Cosenza che impediva al club di utilizzare il Marulla.
Una decisione che restituisce, almeno sul piano formale, la possibilità alla società Cosenza Calcio, guidata dal presidente onorario Eugenio Guarascio e dalla presidente Rita Scalise, di poter tornare a utilizzare lo stadio cittadino.
Ma tra il pronunciamento favorevole e l'effettiva possibilità di disputare una partita di campionato al Marulla c'è ancora una distanza enorme. Il problema, infatti, non è soltanto amministrativo: è soprattutto materiale e riguarda le condizioni dell'impianto, a partire dal suo manto erboso.
Stadio Marulla, terreno di gioco in pessime condizioni dopo lo stop alla concessione | VIDEOManto erboso rovinato: in ampie zone non c'è più erba
Le condizioni del terreno di gioco del Marulla sono evidenti. Quello che per anni è stato considerato un perfetto rettangolo verde oggi presenta ampie zone completamente rovinate, con porzioni del campo nelle quali non è rimasto praticamente neppure un filo d'erba. Tutto figlio dell’incuria.
Uno stato che rende, di fatto, impossibile immaginare nell'immediato il ritorno del Cosenza nel proprio stadio per una gara ufficiale di campionato. Il via libera del Consiglio di Stato, dunque, non basta da solo a risolvere una situazione che resta complessa e che continua a costringere la squadra rossoblù alla migrazione sportiva.
La sfida contro la Cavese arriva inoltre in un momento particolarmente delicato per la squadra allenata da Federico Coppitelli. Il Cosenza è reduce dal pesante ko per 4-0 subito a Catania, un risultato che ha ulteriormente complicato la situazione in classifica. I rossoblù annaspano nelle zone basse della graduatoria e hanno bisogno di una reazione immediata. Soltanto il Crotone, ancorato all'ultimo posto con un pesante -5 dopo la penalizzazione di sei punti, si trova in una situazione peggiore.