Cosenza, Clemente continua a sorprendere: è l’unico upgrade del mercato rossoblù
L'esterno arrivato dalla Pro Vercelli si è imposto subito per rendimento e continuità. Anche a Picerno tra i migliori, con l'assist per Achour e una prestazione di grande sostanza.
In un Cosenza profondamente rinnovato, ma che finora ha faticato enormemente a trovare risultati e certezze, c'è un calciatore che sta mettendo tutti d'accordo. È Gianluca Clemente, arrivato dalla Pro Vercelli nelle ultime ore del mercato estivo, per sostituire il partente Pietro Ciotti, migrato al Casarano. Almeno per quanto mostrato in questo primo scorcio di stagione, lo “scambio” tra i due rappresenta probabilmente l'unico vero upgrade della rosa rossoblù rispetto allo scorso campionato.
Il giudizio non vuole essere una bocciatura di Ciotti, protagonista di una buona seconda parte della passata stagione, ma è soprattutto un riconoscimento a quanto sta facendo Clemente. Il classe 1996, gettato subito nella mischia da Federico Coppitelli nella trasferta di Catania, ha impiegato pochissimo per conquistarsi un posto da titolare e diventare uno degli elementi più affidabili della formazione silana.
Buon inizio
Esperienza, personalità e una buona capacità di interpretare entrambe le fasi sono le caratteristiche che stanno emergendo con maggiore evidenza. Clemente sa quando accompagnare l'azione offensiva, ha qualità nel cross e garantisce applicazione anche in fase di copertura. Non è un caso che, nonostante le numerose difficoltà collettive, il suo rendimento individuale sia stato quasi sempre tra le poche note positive. Senza dimenticare che, con l’assenza di Pascalau, Clemente è tornato a fare il braccetto della difesa a tre. Ruolo già ricoperto a Vercelli nelle passate stagioni.
Protagonista a Picerno
A Picerno, dopo il gol segnato contro la Scafatese, è arrivata probabilmente la sua migliore prestazione in maglia rossoblù. Nel primo tempo si è visto annullare per fuorigioco un gol che avrebbe potuto riportare immediatamente il risultato in parità. Poco prima dell'intervallo ha poi confezionato un cross perfetto per la testa di Achour, autore della rete dell'1-1. Un assist di grande qualità, al termine di una frazione nella quale era stato tra i più intraprendenti della squadra. Nella ripresa ha continuato a mettere in campo esperienza e attenzione, contribuendo a difendere il vantaggio conquistato grazie a McJannet.
Il rendimento di Clemente assume ancora più valore se rapportato al contesto generale. In una squadra che ha cambiato moltissimo durante l'estate, perdendo diversi protagonisti della passata stagione, non sono stati tanti i nuovi arrivati capaci di garantire fin da subito un miglioramento evidente rispetto a chi li aveva preceduti. Sulla fascia destra, invece, il rendimento di Clemente sembra aver effettivamente alzato il livello.
Naturalmente nove giornate non possono bastare per esprimere sentenze definitive sul valore complessivo della campagna acquisti. Ma le indicazioni del campo, almeno in questo caso, sono piuttosto chiare. Clemente si è preso la fascia destra con prestazioni, continuità e personalità, diventando uno dei pochi punti fermi di un Cosenza ancora alla ricerca della propria identità.