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24/09/2026 ore 13.13
Cosenza Calcio

Cosenza, Clemente: «Meritavamo i tre punti. A Bari con uno spirito diverso»

L’esterno rossoblù torna sul pareggio contro la Scafatese in un’intervista a La Gazzetta del Sud e guarda alla prossima trasferta: «Siamo partiti tardi, ma i progressi si sono visti. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione»

di Alessandro Storino

Gianluca Clemente si è preso la scena contro la Scafatese. Il suo primo gol con la maglia del Cosenza aveva illuso i rossoblù, prima della punizione di Emmausso che ha fissato il risultato sull’1-1. Intervistato da La Gazzetta del Sud, l’esterno ha raccontato il rammarico per una vittoria sfumata nel finale, ma anche le sensazioni di una squadra che, dopo il pesante ko di Giugliano, ha dato segnali di reazione.

Le parole di Clemente a La Gazzetta del Sud

«Meritavamo i tre punti, gli avversari ci hanno creato pochi problemi, pur avendo calciatori di spessore. Poi però è arrivato l’eurogol su punizione da trenta metri che ci ha lasciato l’amaro in bocca», ha spiegato Clemente. Il calciatore sottolinea soprattutto le occasioni non sfruttate dal Cosenza: «Peccato non aver chiuso la partita prima perché abbiamo avuto le occasioni per farlo. Ci è mancato un pizzico di cinismo. Dobbiamo guardare in un’ottica generale: la prestazione è stata ampiamente positiva. Quando giochi così, su dieci gare ne vinci nove. Sono segnali di crescita».

«Abbiamo dimostrato di essere una squadra vera»

Una risposta importante soprattutto dopo il 5-2 incassato pochi giorni prima sul campo del Giugliano. Una sconfitta che avrebbe potuto lasciare conseguenze pesanti soprattutto dal punto di vista mentale: «All’esterno ci sta che qualcuno potesse pensarlo, ma ci va dato merito per come abbiamo reagito a pochi giorni di distanza. La sconfitta del “De Cristofaro” poteva buttarci giù, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra vera». La classifica, però, continua a tenere il Cosenza nelle zone basse. Clemente non nasconde le difficoltà di un gruppo costruito in ritardo: «Oggi la graduatoria è questa. Siamo partiti tardi, molti di noi sono arrivati a inizio settembre e serve tempo per trovare la giusta amalgama, ma i progressi si sono visti. Ci sono dei problemi e li conosciamo tutti, ma siamo mentalizzati e remiamo nella stessa direzione per salvarci. Il campionato è lungo e può succedere di tutto».

Clemente verso Bari: «Gara ostica»

Adesso il calendario propone la trasferta di Bari. Un altro banco di prova delicato per la formazione di Federico Coppitelli. Clemente vede però un Cosenza diverso rispetto a quello travolto qualche settimana fa dal Catania: «Sarà una gara ostica contro un avversario d’alto livello, ma ci arriviamo con uno spirito diverso rispetto alla sfida con il Catania. Dobbiamo scendere in campo con la stessa determinazione dimostrata contro la Scafatese. Loro partono favoriti, ma nel calcio la palla è rotonda». Contro i biancorossi mancherà Pascalau, convocato dalla Romania Under 21, e Coppitelli potrebbe essere costretto a ridisegnare qualcosa nel reparto arretrato. Clemente, dal canto suo, si mette a disposizione del tecnico dopo essere stato utilizzato sulla fascia: «Nasco terzino o quinto di fascia, ma negli ultimi due anni ho fatto il centrale. Negli anni ho modificato un po’ le mie caratteristiche, anche in virtù dei cambiamenti fisici. Rispetto al passato ho messo su massa e maturato esperienza. Sono sorpreso io stesso del passo con cui sono tornato in fascia». E proprio nelle ultime due gare il suo contributo offensivo è stato evidente: prima un assist e poi il gol contro la Scafatese. «Anche come terzo di difesa posso dare una mano in fase offensiva. Ovunque sarò chiamato a giocare, darò il massimo e lotterò per la maglia».