Cosenza, col Foggia ci vuole un’impresa: satanelli in ripresa
Dopo un avvio altalenante, la squadra di Auteri ha battuto 2-0 il Sorrento mostrando evidenti progressi. Otto punti in sette giornate, sei gol segnati e sette subiti
Domenica il Cosenza troverà sulla propria strada un Foggia che, almeno nell’ultima giornata, sembra aver cominciato a cambiare passo. L’avvio di campionato dei rossoneri è stato tutt’altro che lineare, ma il 2-0 rifilato al Sorrento ha restituito fiducia alla squadra pugliese proprio alla vigilia della sfida con i Lupi. Il Foggia ha raccolto 8 punti nelle prime sette giornate, frutto di due vittorie, altrettanti pareggi e tre sconfitte. Sei i gol realizzati, sette quelli incassati. Numeri che raccontano una formazione ancora alla ricerca della definitiva continuità, ma che ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà avversari importanti.
Partenza forte, poi il passaggio a vuoto
La stagione era cominciata nel migliore dei modi. Alla prima giornata il Foggia era infatti riuscito ad espugnare lo Scida, battendo il Crotone per 1-0 grazie alla rete di Francesco Pio Petito. Una vittoria seguita dal buon pareggio casalingo contro la Salernitana: Luciani aveva sbloccato la partita dopo appena un minuto, prima dell'1-1 firmato da La Gumina nella ripresa. Dopo i quattro punti conquistati nei primi 180 minuti è però arrivata una fase decisamente più complicata. Il Foggia ha perso allo Zaccheria per 2-0 il derby contro l’Audace Cerignola e successivamente è caduto anche sul campo del Monopoli, stavolta per 1-0. Lo 0-0 interno contro il Savoia non è bastato a interrompere completamente il momento difficile, perché nella gara successiva i rossoneri sono usciti sconfitti per 3-2 dalla sfida contro l’Inter Under 23. Una striscia di quattro partite senza successi durante la quale il Foggia aveva raccolto appena un punto.
La risposta contro il Sorrento
La svolta è arrivata domenica scorsa. Allo Zaccheria il Foggia ha battuto per 2-0 un Sorrento che si presentava alla giornata nelle zone altissime della classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, i pugliesi hanno aumentato ritmo e pressione nella ripresa, trovando il vantaggio al 60' con Filippo Berra e chiudendo i conti al 78' con il calcio di rigore trasformato da Mario Ravasio. Al di là del risultato, sono state soprattutto le indicazioni della prestazione a lasciare soddisfatto l’ambiente rossonero. La squadra è apparsa in crescita sul piano atletico e nell’intesa tra i reparti, riuscendo nella seconda parte della gara a prendere decisamente il controllo della partita.
Auteri e un Foggia ancora in costruzione
Alla guida dei rossoneri c’è Gaetano Auteri, allenatore che non ha bisogno di presentazioni e che, ovviamente, conosce molto bene la categoria. L’ex Benevento tra le altre, sta lavorando prevalentemente su un 4-2-3-1. Già nelle prime giornate il Foggia aveva mostrato la volontà di mantenere un atteggiamento propositivo: contro la Salernitana, ad esempio, i pugliesi avevano costruito diverse opportunità senza riuscire a concretizzarle. In avanti le alternative non mancano. Luciani aveva cominciato il campionato da riferimento offensivo, mentre nelle ultime settimane sono cresciute le soluzioni a disposizione con uomini come Ravasio, Merdji e Starita. Alle loro spalle possono agire giocatori capaci di muoversi tra le linee come Panico, Haoudi e il giovane Petito, già decisivo alla prima giornata contro il Crotone.
A Cosenza con maggiore fiducia
Domenica si troveranno di fronte due squadre partite con parecchie difficoltà ma che arrivano all’appuntamento con stati d’animo differenti. Il Cosenza è ancora alla ricerca del primo successo in campionato; il Foggia, invece, proverà a capire se il 2-0 dell’ultima giornata sia stato soltanto un episodio oppure il primo segnale concreto di una stagione finalmente pronta a cambiare ritmo.