Cosenza e gli svincolati, una storia già vista: da Filippini a Rivière, Mbakogu e Larrivey
Lucioni ha dichiarato di volersi muovere per l’arrivo di un attaccante senza contratto. Non sarebbe certo una novità per il Cosenza, che negli anni ha pescato più volte tra gli svincolati, con fortune molto diverse
Il Cosenza tornerà a guardare al mercato degli svincolati. Fabio Lucioni ha confermato che, dopo non essere riuscito a chiudere per un attaccante prima del gong, il rinforzo offensivo verrà cercato adesso tra i calciatori liberi da contratto. Una strada che il club rossoblù conosce molto bene. Negli anni scorsi sono stati diversi i giocatori arrivati a mercato chiuso, soprattutto nel reparto offensivo.
Gli svincolati presi dal Cosenza
Nel settembre del 2016 Cerri insegue il cetrarese Maritato a mercato chiuso, ma poi ad arrivare a Cosenza fu Alberto Filippini, ingaggiato dopo l’esperienza al Pordenone. L’avventura in rossoblù durò però soltanto pochi mesi e si chiuse con un solo gol prima del trasferimento al Fano. Ben diverso il rendimento di Emmanuel Rivière. Il martinicano arrivò da svincolato nel settembre del 2019 su suggerimento di Laazar che aveva giocato con lui al Newcastle, dopo che il Cosenza non era riuscito a completare l’attacco durante la sessione estiva. Diventò uno dei protagonisti della straordinaria rimonta salvezza del 2020, chiudendo il campionato con 13 reti. Trinchera ci riprova un anno dopo ma con un esito molto diverso. Meno fortunato invece fu infatti l’impatto di Jerry Mbakogu. Arrivato nel gennaio del 2021 dopo l’esperienza all’Osijek, l’ex Carpi mise insieme appena sei presenze e pochissimi minuti, senza riuscire a segnare. Il precedente recente più importante resta Joaquín Larrivey. L’argentino fu tesserato da svincolato nel febbraio del 2022, a 37 anni, e diventò immediatamente decisivo. Segnò otto reti tra campionato e playout, comprese le due contro il Vicenza che regalarono al Cosenza la permanenza in Serie B. Tra i nomi prestigiosi pescati senza contratto c’è stato anche Mauro Zarate nel 2023. La sua esperienza, però, venne praticamente cancellata dal grave infortunio al ginocchio subito dopo appena tre presenze. Adesso toccherà a Lucioni provare a trovare un altro colpo utile tra i senza contratto. La storia rossoblù dimostra che il mercato degli svincolati può regalare sia meteore che calciatori decisivi.