Cosenza-Foggia, dallo “Zaccheria” al “Marulla”: la rivincita che vale il terzo posto
All’andata i rossoblù persero 2-1 una gara incredibile piena di rimpianti, tra episodi e occasioni mancate. Sabato, a quattro giornate dalla fine, il ritorno contro i rossoneri diventa un altro snodo pesantissimo nella corsa playoff
La stagione del Cosenza, probabilmente, ha avuto uno dei suoi tornanti più dolorosi proprio allo “Zaccheria”. Quel pomeriggio dello scorso 30 novembre i rossoblù persero 2-1 contro il Foggia al termine di una partita che lasciò addosso soprattutto rimpianto e amarezza. Una gara incredibile, non solo per il punteggio ed i due rigori sbagliati, ma per tutto ciò che significò nella corsa d’alta classifica del Cosenza.
Da Foggia a Foggia
Dalla gara d’andta a quella di ritorno che si giocherà sabato il filo della stagione rossoblù è rimasto ben teso. Quella battuta d’arresto segnò infatti uno spartiacque emotivo e anche di classifica. In un campionato nel quale il Cosenza aveva accarezzato l’idea di restare agganciato al vertice, perdere allo “Zaccheria” contro una squadra che allora viveva un momento diverso rispetto ai lupi significò allontanarsi in maniera più netta dai primissimi posti. Fu una sconfitta pesante soprattutto per come arrivò.
Eppure da allora il campionato ha continuato a dire al Cosenza che tutto è ancora aperto. Oggi i lupi si ritrovano a giocarsi un traguardo importantissimo come il terzo posto, con appena quattro giornate ancora da disputare. Ecco perché la sfida di sabato al “Marulla” rappresenta anche un nuovo crocevia della stagione. Vincere vorrebbe dire cancellare almeno in parte la ferita dell’andata e, soprattutto, dare peso alla rincorsa verso un piazzamento che in chiave playoff può davvero cambiare il volto del finale di campionato.
Trasformare
Per Buscè e per il gruppo rossoblù la parola giusta, allora, è trasformare. Trasformare il rancore sportivo in energia, il ricordo di una sconfitta assurda in spinta agonistica, il peso del passato in carburante per il presente. Da Foggia a Foggia, il Cosenza si ritrova davanti lo stesso avversario, ma con un obiettivo diverso e forse ancora più prezioso. Non inseguire più un vertice ormai lontano, ma provare a garantirsi il miglior piazzamento possibile per affrontare i playoff in una posizione più favorevole.