Cosenza, il Benevento non festeggerà domani la Serie B. Floro Flores: «Che potenziale i Lupi»
La vittoria del Catania a Latina rimanda l’appuntamento con la promozione dei sanniti. Il tecnico giallorosso non si fida di Buscè che, complice il tracollo della Salernitana a Potenza, sogna il soprasso al terzo posto
Tutto pronto per Benevento-Cosenza, una sfida che può incidere in maniera decisiva sugli equilibri della parte alta della classifica, ma di certo non per il primato. Domani, all’ora di pranzo, i rossoblù saranno ospite dei sanniti battistrada del campionato. I giallorossi speravano di poter festeggiare già in questo turno la promozione in Serie B, ma il successo del Catania sul campo del Latina ha rinviato la festa almeno di una settimana. Uno scenario che rende la gara ancora più interessante, con i Lupi pronti a tentare un colpo che avrebbe del clamoroso.
Il Cosenza, infatti, potrebbe approfittare anche del pesante ko della Salernitana a Potenza per tentare l’assalto al terzo posto. Una missione complicata, ma non impossibile, considerando che nella gara d’andata i calabresi riuscirono a ribaltare il risultato imponendosi 2-1 al “Marulla”. Certo, in organico c’era gente da categoria superiore poi andata via a gennaio o infortunatasi strada facendo, ma il precedente è vivo. Proprio quella sconfitta rappresentò un momento chiave per il tecnico del Benevento, Antonio Floro Flores, come lui stesso ha spiegato alla vigilia: «La partita di andata è stato uno spartiacque, ho cambiato modulo, ma l’avrei fatto comunque. Ogni allenatore ha le sue idee, ho cercato di capire come la squadra potesse cambiare volto».
Una svolta tattica che ha dato il via alla lunga cavalcata della capolista verso la promozione. «Ho approfittato di quella sconfitta per cambiare. Abbiamo nelle corde più moduli ed è giusto sfruttarli per quello che si può», ha aggiunto l’allenatore giallorosso. Nonostante il divario in classifica, Floro Flores non sottovaluta l’avversario: «Il Cosenza vuole il terzo posto, tanti undicesimi vengono dalla B. Affrontiamo una squadra che ha potenzialità di cadetteria. Sa giocare a calcio e ha messo in difficoltà tante squadre».