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03/03/2024 ore 11.15
Cosenza Calcio

Cosenza, il ricordo di Blondett: «Che goduria quell'esultanza su Iemmello»

Il difensore oggi tiferà Cosenza davanti alla tv: «So cosa vuol dire il derby per la città e tutti tifosi. Da quelle parti ho ancora tanti amici».
di Alessandro Storino

Centoventotto presenze in 4 stagioni giocate quasi sempre da titolare ed un gesto che rimarrà in eterno immortalato da una foto di Michele De Marco. Edoardo Blondett, classe 1992, oggi gioca con il Sorrento in Serie C. Ma con il Cosenza ha vissuto l’esperienza più lunga, e probabilmente positiva, della sua buonissima carriera, consumata finora prettamente in terza serie.

Il rigore sbagliato da Iemmello

Il 24 aprile del 2016, al “San Vito – Marulla”, si gioca Cosenza-Foggia. La squadra di De Zerbi è al secondo posto, reduce da 5 vittorie di fila. Ma anche i lupi di Roselli sono in ottima forma. I padroni di casa vanno in vantaggio con un rigore segnato da La Mantia, nella ripresa il Foggia spinge forte. Alla mezz’ora c’è un rigore per gli ospiti. Dal dischetto va Pietro Iemmello che però si fa ipnotizzare da Perina, strepitoso anche sulla ribattuta. Edoardo Blondett non ci pensa su due volte ed esulta in faccia a Iemmello con una beffarda risata. La partita finirà sull’1-0 per i lupi.

Il ricordo di Blondett

Oggi Iemmello sarà ancora in campo al “Marulla”, a guidare l’attacco del Catanzaro. «In quel momento – ricorda il difensore a Cosenza Channel – ho fatto quello che tutti i tifosi del Cosenza avrebbero voluto fare. Devo ammettere che è stata una goduria. Lui ci aveva fatto gol all’andata esultando sotto i nostri tifosi con il gesto dell’aquila. Me l’avevo segnata». Un gesto che è rimasto iconico e che dopo anni viene ancora ricordato: «Mi fa piacere che i tifosi abbiano ancora un ricordo positivo di me. Ho sempre dato tutto per la maglia ed oggi pomeriggio sarò davanti alla tv a guardare la partita e tifare per il Cosenza. Sono sicuro che i tifosi saranno il 12° uomo in campo. So bene cosa vuol dire quando il pubblico rossoblù spinge forte».

Legame forte

Il legame con la cittadina bruzia è rimasto forte per il calciatore genovese: «Sono venuto l’ultima volta allo stadio in occasione dei play-out contro il Vicenza. Spero di ritornare presto perché a Cosenza ho ancora tanti amici e seguo con affetto la squadra anche da lontano. Lì ho vissuto un’esperienza calcistica bellissima durata 4 anni. Non dimenticherò mai il ritorno proprio da Catanzaro dopo la vittoria per 3-0. E’ stato qualcosa di incredibile vedere tutti quei tifosi che ci hanno accolto in quel modo. Chi fa il calciatore per mestiere tante partite poi le dimentica. Ma quella vittoria resta indelebile e sarà per sempre così. So quello che rappresenta il derby per Cosenza e per tutta la provincia e mi auguro con tutto me stesso che oggi pomeriggio si possa vincere. Sarebbe straordinario».