Cosenza in emergenza sulle fasce: Ciotti e Ferrara out a Catania
Dopo il ko nel derby, Buscè ridisegna la squadra tra assenze forzate e cambi tattici. Al Massimino contro la corazzata Catania sarà molto complicato
La sconfitta maturata nel derby contro il Crotone ha segnato un punto di svolta nella stagione del Cosenza, spegnendo le residue ambizioni di promozione diretta. Un passo falso pesante non solo per il morale, ma anche per una classifica che ora impone ai rossoblù di guardarsi alle spalle e di gestire con attenzione un finale di campionato complesso.
Il calendario, intanto, non concede tregua. La prossima giornata propone infatti la delicata trasferta di Catania, appuntamento al quale il Cosenza arriverà in piena emergenza, soprattutto sulle corsie difensive. Il tecnico Buscè dovrà fare nuovamente i conti con una lunga lista di indisponibili e, in particolare, con le assenze di Ciotti e Ferrara, tema centrale della vigilia rossoblù.
Ciotti sarà costretto a fermarsi per squalifica dopo aver raggiunto il limite di ammonizioni, mentre Ferrara ha alzato bandiera bianca nel corso del derby, fermandosi pochi minuti dopo il suo ingresso in campo per un problema muscolare al flessore. Gli accertamenti clinici chiariranno l’entità dell’infortunio, ma il forfait per la sfida del “Massimino” appare già certo.
Senza i due terzini titolari, Buscè valuta soluzioni alternative: sulle fasce difensive potrebbero trovare spazio Cannavò e D’Orazio, quest’ultimo uscito acciaccato nell’ultima gara ma comunque in lizza per una maglia da titolare. Scelte obbligate che inevitabilmente avranno ripercussioni anche sugli equilibri offensivi.
In attacco potrebbe tornare dal primo minuto Beretta, rimasto fuori dall’undici iniziale nelle ultime uscite ma apparso tra i più vivaci dopo il suo ingresso contro il Crotone. Emmausso, invece, è candidato a un impiego più largo, mentre a centrocampo è atteso il rientro di Kouan, considerato un elemento chiave nello scacchiere rossoblù.
Cosenza, insoddisfazione diffusa dopo il derby. E Guarascio va via prima...