Corsa al 3° posto e lotta playout, 90’ di incastri: il destino del Cosenza passa anche dagli altri campi
I rossoblù chiudono a Cava de’ Tirreni, mentre Casertana e Salernitana sfidano Giugliano e Foggia. In basso classifica, il regolamento dei playout rende tutto ancora più teso
A una giornata dalla fine, il campionato si stringe come non mai. Il Cosenza, rilanciato dalla vittoria sul Trapani e favorito dal passo falso della Casertana a Latina, è tornato al quarto posto e può ancora inseguire il terzo, piazzamento che in ottica playoff avrebbe un peso specifico enorme. Ma l’ultima giornata del girone C non mette in gioco soltanto le ambizioni della zona alta.
Le incrocia, anzi le mescola, con le paure e le necessità della zona bassa. Il Cosenza farà visita alla Cavese, la Casertana attende la visita del Giugliano, la Salernitana sarà di scena a Foggia: tre partite che legano in maniera diretta la corsa al miglior piazzamento playoff con la battaglia per evitare i playout o, peggio ancora, la retrocessione diretta.
Il regolamento playout
Nel girone C, essendo un raggruppamento da 20 squadre, dopo la retrocessione matematica del Trapani, i playout coinvolgono penultima, terzultima, quartultima e quintultima. Gli accoppiamenti sono quintultima contro penultima e quartultima contro terzultima, con gara di andata sul campo della peggio classificata e ritorno in casa della meglio piazzata.
In caso di parità dopo i 180 minuti, conta la differenza reti complessiva; se dovesse persistere ancora equilibrio, si salva la squadra meglio classificata al termine della regular season. Ma c’è soprattutto una soglia che pesa tantissimo: se tra penultima e quintultima, oppure tra terzultima e quartultima, il distacco finale supera gli 8 punti, il playout non si disputa e la squadra peggio piazzata retrocede direttamente. Ecco perché Foggia-Salernitana e Giugliano-Casertana non sono soltanto due sfide che riguardano il vertice.
Il Foggia, con 27 punti, deve vincere e sperare che il Giugliano, con 36, perda, così da mantenere il distacco entro gli 8 punti e tenere in vita la possibilità di giocarsi tutto ai playout. Dall’altra parte, però, troverà una Salernitana che ha ancora nel mirino il terzo posto.
Lo stesso vale per la Casertana, che ospita il Giugliano. Partita che potrebbe diventare decisivo tanto per la zona alta quanto per quella bassa. In questo scenario il Cosenza dovrà pensare prima di tutto a fare il proprio dovere contro la Cavese, sapendo però che il suo destino non dipenderà soltanto da Cava de’ Tirreni.