Cosenza, la protesta degli ultrà contro Guarascio non conosce tregua
Anche stasera in occasione del secondo turno playoff contro il Casarano, gli Ultrà Cosenza 1978 Curva Sud e i supporter della Curva Nord Catena, con gli Anni 80 in prima linea, diserteranno il Marulla
Prosegue senza sosta la protesta degli ultrà del Cosenza contro il patron Eugenio Guarascio, destinata a rinnovarsi anche questa sera in occasione del secondo turno dei playoff di Serie C tra Cosenza e Casarano. La mobilitazione odierna rappresenta l’ennesimo capitolo di una contestazione destinata a proseguire finché non si registreranno sviluppi concreti sul futuro del club.
Gli Ultrà Cosenza 1978 Curva Sud e i supporter della Curva Nord Catena, col gruppo Anni 80 in prima linea, hanno infatti dato appuntamento rispettivamente all’esterno della Curva Bergamini e nell’area adiacente al campo scuola. L’invito è rivolto a tutti i tifosi intenzionati a portare avanti una contestazione che dura ormai dall’inizio del campionato. Un gruppo, l’Alkool Group, ha invece deciso di entrare sugli spalti.
La linea resta chiara: la protesta non si fermerà finché non arriveranno segnali concreti sul piano societario. Nel mirino restano il presidente Eugenio Guarascio e l’amministratrice Rita Scalise, considerati i principali responsabili di una gestione che la tifoseria organizzata non ritiene più sostenibile. Del resto la delibera del Consiglio comunale con cui si dà mandato al sindaco Franz Caruso di valutare il diniego al nulla osta per l’utilizzo del Marulla, la dice lunga sui livelli istituzionali che ha assunto la vicenda.
L’obiettivo dichiarato è quello di chiudere definitivamente l’era Guarascio e favorire un cambio di proprietà, indipendentemente dai risultati sportivi della squadra allenata da Antonio Buscè. Una posizione netta che si traduce in una forma di protesta tanto simbolica quanto incisiva: la diserzione delle partite casalinghe dei rossoblù.
Una scelta forte, che ha fatto discutere a livello nazionale, tanto da essere presa come riferimento anche da tifoserie di piazze importanti come Lazio e Torino. Nel frattempo, i sostenitori del Cosenza continuano a garantire il proprio supporto alla squadra nelle trasferte, mantenendo saldo il legame con i colori rossoblù ma ribadendo la distanza dalla società.
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