Cosenza, la tenuta difensiva è problematica: i dati sui clean sheet allarmanti
Uno dei più grossi problemi recenti della squadra rossoblù è sicuramente la tenuta difensiva: anche ieri concessi tre gol al Giugliano
Uno dei dati più preoccupanti del pessimo recente stato di forma del Cosenza, riguarda certamente la difesa. Quella dei rossoblù, con i 3 presi ieri a Giugliano in Campania, ha subìto finora 29 gol in stagione. Meglio, nel girone, hanno fatto Catania (14), Benevento (18), Crotone (21), Trapani (23), Latina (28) e Salernitana (28). Nemmeno un dato da buttare in linea generale. Se non fosse che i ragazzi di Buscè ne hanno presi 10 nelle ultime 6 giornate, tutte quelle giocate nel 2026, periodo nel quale si è raccolto una vittoria, un pareggio e ben 4 ko.
Alla ricerca del clean sheet perduto
Un altro fattore che preoccupa è quello delle gare con la porta inviolata, del cosiddetto clean sheet. Il Cosenza in stagione è riuscito a non prendere gol soltanto in 6 occasioni su 24 partite di campionato giocate. Delle prime 6 in classifica, quello dei rossoblù è il dato peggiore: il Catania ne ha ottenuto 16, il Benevento 12, il Crotone 11, Salernitana e Casertana 8. Vettorel e compagni non riescono più a non prendere gol. L’ultima volta è successo ormai 2 mesi fa in occasione dell’1-0 casalingo contro il Picerno il 7 dicembre. Da allora il gol è sempre stato preso, almeno una volta, in ogni altra partita giocata. Ieri anche Buscè ha sottolineato questo nelle parole davanti ai cronisti. Ora c’è il Siracusa, casualmente una delle 6 partite, quella dell’andata, nella quale il Cosenza ha mantenuto la porta inviolata. Riuscirci nuovamente già martedì sarebbe un buon inizio