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08/01/2026 ore 06.55
Cosenza Calcio

Cosenza, quanto pesa l'assenza di Langella verso la sfida di Salerno

I rossoblù all’Arechi senza il centrocampista che illumina ogni giocata del collettivo: l’allenatore Antonio Buscè studia nuove soluzioni

di Redazione

Il Cosenza si prepara alla delicata trasferta dell’Arechi con più di una preoccupazione legata all’assenza di Christian Langella. Un nuovo passo falso dopo la sconfitta interna contro il Monopoli rischierebbe di spegnere definitivamente le ambizioni di vertice dei rossoblù, già chiamati a non perdere ulteriore terreno dalle squadre di testa. In questo contesto, la partita contro la Salernitana assume i contorni di un vero e proprio snodo della stagione.

A complicare i piani dell’allenatore arriva l’assenza di Christian Langella. Il centrocampista non sarà disponibile per la gara di Salerno a causa dell’ammonizione rimediata dopo un acceso confronto verbale con il difensore Mirko Miceli. Una squalifica che pesa, considerando il ruolo centrale che Langella ha avuto finora nello scacchiere tattico del Cosenza. A riguardo si era espresso anche il tecnico Buscè, non nascondendo la sua contrarietà alla decisione arbitrale.

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Cosenza, chi al posto di Langella contro la Salernitana?

Nello scacchiere tattico del Cosenza l’assenza di Langella diventa così centrale nella vigilia del match. L’ex Rimini si è dimostrato fin qui un elemento praticamente insostituibile per equilibrio, dinamismo e continuità di rendimento. La sua squalifica costringe Buscè a rivedere l’assetto del centrocampo, individuando una soluzione che garantisca solidità senza snaturare l’identità della squadra.

Una delle ipotesi al vaglio riguarda l’immediato inserimento di Racine Ba, destinato a diventare ufficialmente un nuovo calciatore dei Lupi con un contratto fino al 2028 nelle prossime ore, salvo colpi di scena. Una scelta che però comporta rischi evidenti, considerando l’impatto con un contesto nuovo e una partita di alto livello emotivo e tecnico come quella contro la Salernitana.

Le alternative non abbondano. Buscè potrebbe optare per una mediana composta da Kouan, Contiliano e Garritano, cercando equilibrio attraverso l’esperienza e la duttilità dei suoi uomini. Un’altra soluzione prevederebbe l’arretramento di Ricciardi nel ruolo di mezzala, adattamento già visto in altre circostanze stagionali.

Non è da escludere nemmeno un cambio più radicale, con il passaggio a un centrocampo a due. Una soluzione già sperimentata nella recente gara di campionato, quando il tecnico ha ridisegnato la squadra con il 4-2-3-1 nel corso del secondo tempo. Una scelta che potrebbe essere riproposta per sopperire all’assenza di Langella e affrontare la Salernitana con maggiore copertura difensiva.