Cosenza, Moretti manda segnali: «Qui sono stato benissimo»
Il difensore, arrivato a metà stagione dalla Triestina, non nasconde il forte legame nato con la piazza rossoblù: «Avrò sempre grande rispetto e riconoscenza»
Arrivato a Cosenza nel mercato di riparazione, in prestito dalla Triestina, Andrea Moretti ha impiegato poco per prendersi spazio, fiducia e apprezzamenti. In pochi mesi il difensore è diventato una delle certezze del pacchetto arretrato rossoblù, oltre che uno dei calciatori più stimati dalla tifoseria. Intervistato da La Gazzetta del Sud, Moretti è tornato anche sull’eliminazione dai playoff, una ferita ancora aperta nel gruppo rossoblù: «È passato ormai un mese da quella gara che ci ha lasciato tanta amarezza. Abbiamo iniziato bene ma poi qualcosa si è spento. La frenesia di voler rientrare immediatamente in partita ci ha tolto lucidità».
Il difensore, però, non vuole ridurre tutto alla delusione dell’ultima partita. Nella sua analisi c’è anche il riconoscimento dei meriti dell’avversario: «Va dato merito anche al Casarano, che si è dimostrato una squadra forte e lo ha confermato anche nelle partite successive. Dobbiamo lasciarci alle spalle le scorie e guardare alla prossima stagione».
Nel percorso di Moretti resta centrale anche la Triestina, società dalla quale è arrivato in rossoblù e alla quale il calciatore rimane legato. La retrocessione degli alabardati in Serie D lo ha colpito profondamente: «La retrocessione in Serie D mi dispiace molto perché stiamo parlando di un club che merita ben altri palcoscenici. Auguro alla società di ritrovare presto serenità e stabilità». Ma il presente, e forse anche il futuro, profuma ancora di Cosenza. Moretti non ha nascosto quanto l’esperienza in Calabria lo abbia segnato positivamente, sia dal punto di vista professionale che umano: «In Calabria mi sono trovato benissimo sotto ogni aspetto, sono stato accolto nel migliore dei modi e considero Cosenza una piazza importantissima, anche grazie a una tifoseria straordinaria».
Il messaggio alla società rossoblù è diretto. Nessun incontro ancora, ma una disponibilità piena a valutare la possibilità di proseguire insieme: «Al momento non ho ancora avuto modo di confrontarmi con il club, ma appena ci sarà occasione sarò pronto e onorato a sedermi a un tavolo. Avrò sempre grande rispetto e riconoscenza nei confronti di questo ambiente. Vedremo cosa riserverà il futuro, ma il legame umano resta molto forte».