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29/07/2026 ore 11.42
Cosenza Calcio

Cosenza, oggi il giorno del TAR: in discussione la sospensiva sul Marulla

I giudici amministrativi esamineranno il ricorso presentato dal club contro la sospensione della convenzione e il diniego della licenza d’uso. In gioco la possibilità di disputare in città le gare interne della prossima stagione

di Alessandro Storino

È arrivato il giorno del TAR per il Cosenza. Nella camera di consiglio in programma oggi sarà discussa la richiesta cautelare presentata dalla società rossoblù contro il Comune per la vicenda dello stadio San Vito-Gigi Marulla. Il calendario ufficiale del Tribunale amministrativo regionale della Calabria conferma per questa mattina la trattazione degli affari cautelari delle due sezioni. 

Il club chiede la sospensione dei provvedimenti con cui Palazzo dei Bruzi ha bloccato la convenzione per l’utilizzo dell’impianto dal 17 agosto 2026 al 31 dicembre 2027 e ha successivamente negato la licenza necessaria allo svolgimento delle partite aperte al pubblico. Quello odierno non sarà ancora il giudizio definitivo nel merito, ma rappresenta un passaggio determinante per capire dove il Cosenza potrà giocare le gare casalinghe della prossima stagione. 

La società sostiene che la sospensione costituisca, nella sostanza, una revoca mascherata della concessione quinquennale sottoscritta nel 2023. Nel ricorso viene contestata anche la competenza del dirigente che ha adottato il provvedimento, poiché la convenzione era stata approvata dal Consiglio comunale. Altro punto centrale riguarda i lavori di riqualificazione: secondo i legali rossoblù, gli atti di gara e l’offerta tecnica dell’impresa aggiudicataria prevedevano soluzioni capaci di limitare le interferenze e garantire la continuità dell’attività sportiva durante il cantiere.

In attesa del pronunciamento, lo stadio “Ezio Scida” di Crotone resta l’impianto indicato dal Cosenza per le partite interne del campionato di Serie C. L’accoglimento della cautelare potrebbe riaprire la strada a un riesame degli atti e alla permanenza dei Lupi al Marulla; un eventuale rigetto renderebbe invece ancora più concreta la prospettiva di giocare lontano da Cosenza. In via subordinata, il club ha chiesto anche un indennizzo superiore al milione di euro per gli interventi effettuati negli ultimi anni sull’impianto. La decisione dei giudici potrebbe essere depositata nelle ore successive alla discussione.