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30/10/2026 ore 07.53
Cosenza Calcio

Cosenza, Palazzino: «I sei punti sono una bugia. Non siamo inferiori a nessuno»

L'esterno rossoblù si racconta: dal rientro dopo l'infortunio alla fiducia nel gruppo di Coppitelli. E sulle prossime sfide con Inter U23 e Crotone avverte: «Ogni partita è una finale»

di Alessandro Storino

Filippo Palazzino crede nella possibilità di riscatto del Cosenza. Nonostante una classifica particolarmente complicata, l'esterno offensivo rossoblù è convinto che la squadra di Federico Coppitelli abbia le qualità necessarie per risollevarsi. In una lunga intervista concessa al portale TuttoC, il calciatore ha affrontato diversi argomenti, dal suo ritorno in campo dopo l'infortunio alla scelta di vestire la maglia dei Lupi, passando per le difficoltà della squadra e gli impegni delle prossime settimane.

Il ritorno dopo l'infortunio e la fiducia di Coppitelli

Dopo aver accusato un problema all'adduttore nella trasferta di Catania, Palazzino è tornato a disposizione di Coppitelli. Un recupero gestito con attenzione, anche per evitare possibili ricadute: «Ho lavorato tanto per rientrare nel modo giusto ed evitare ricadute all'adduttore, insieme ai fisioterapisti e a tutto lo staff, che mi hanno seguito e aiutato a tornare al massimo della forma. Ho risposto bene: oggi mi sento bene, ho avuto un piccolo affaticamento ma niente di grave. Sono contento che il mister mi dia grandi possibilità e spazio: era quello che cercavo prima di iniziare la stagione, avevo bisogno di un anno in cui potermi esprimere e giocare. Ho saltato quattro o cinque partite dopo l'infortunio di Catania, ma l'ho affrontato con la massima serenità e con lo spirito giusto, perché la parte mentale conta tanto. Abbiamo seguito un programma che mi permettesse di non rischiare niente e di rientrare al meglio».

La scelta di venire a Cosenza

Reduce da alcune stagioni caratterizzate da poca continuità, Palazzino ha deciso di ripartire da una piazza che lo ha voluto fortemente. Dopo l'esperienza con l'Ascoli, culminata con la vittoria dei playoff, l'esterno ha accolto con entusiasmo la possibilità di vestire la maglia rossoblù. Una decisione presa senza particolari esitazioni: «Appena ho saputo che c'era la possibilità di venire qui non ci ho pensato due volte: ho chiamato il mio procuratore e gli ho detto di firmare subito. Mi aveva informato che il Cosenza mi voleva fortemente e ne ero fiero, perché venivo da anni in cui un po' giocavo e un po' no, e avevo bisogno di una piazza che mi desse fiducia e continuità. Sto trovando quello che volevo, a parte questi piccoli infortuni, anche grazie al mister e alla fiducia del direttore che mi ha voluto. Per questo sono molto contento e soddisfatto».

La classifica e la fiducia nel gruppo

Il passaggio più significativo dell'intervista riguarda inevitabilmente il rendimento della squadra. Il Cosenza ha conquistato appena sei punti nelle prime undici giornate, ma Palazzino ritiene che il bottino raccolto non rispecchi quanto espresso in campo. L'esterno ha parlato anche del clima che circonda la formazione rossoblù e della distanza tra squadra e tifoseria, assicurando che il gruppo non si è lasciato condizionare dalle difficoltà ambientali: «Ti dico la verità: nel gruppo, tra i più grandi e i più giovani, ho trovato ragazzi molto quadrati e concentrati su quello che dovevamo fare. Non ci siamo fatti condizionare da questa situazione. Sappiamo che la Serie C è un campionato difficile, con squadre preparate e forti, ma lo siamo anche noi: non siamo inferiori a nessuno. Lo abbiamo dimostrato sul campo, i sei punti che abbiamo oggi sono una bugia. Se vai a rivedere le partite con la Scafatese, con il Potenza e tante altre, non abbiamo meritato né di perdere né di pareggiare. Partire con tre sconfitte nelle prime tre giornate non è semplice, e ci danno tutti per morti, ma guardando le prestazioni io non la penso così. Siamo sereni e motivati, sappiamo di poter fare molto di più e che i punti che abbiamo ci stanno stretti. A volte, quando le cose vanno così, ti gira anche male, ma prima o poi deve girare bene anche a noi. Essendo un gruppo giovane, dobbiamo lavorare più degli altri: se gli altri fanno dieci, noi dobbiamo fare dodici, negli allenamenti, nella concentrazione e nell'atteggiamento con cui affrontiamo le partite».

L'obiettivo salvezza e il peso della piazza

La permanenza in Serie C rappresenta inevitabilmente il primo obiettivo stagionale. Palazzino è consapevole della delicatezza della situazione, soprattutto considerando la storia del Cosenza e le aspettative di una tifoseria che soltanto pochi mesi fa seguiva la squadra in Serie B. Il calciatore ha difeso l'impegno dell'intero ambiente rossoblù, ribadendo la convinzione di poter raggiungere la salvezza: «Partiamo da un presupposto: vedere una piazza come Cosenza in questa posizione di classifica non fa piacere né a noi giocatori, che la subiamo in prima persona, né a tutta la città. Cosenza è una grande piazza e non merita assolutamente di stare lì. Posso però assicurare che nessuno si risparmia: dall'allenatore allo staff, dai fisioterapisti a tutte le persone che lavorano nel club, diamo il 200% in tutto quello che facciamo, perché questa situazione ci fa male. Nessuno vuole mai retrocedere, a maggior ragione in una piazza come questa, ma io e tutto il gruppo siamo sicuri di poter fare un grande percorso. Ci manca qualcosa, magari un pizzico di fortuna e un filo di cattiveria in più per spingere la palla dentro, passare in vantaggio e ribaltare le partite. Sono sicuro che otterremo i risultati che ci siamo prefissati».

Inter Under 23 e Crotone, Palazzino guarda alle prossime sfide

Domenica il Cosenza affronterà l'Inter Under 23, prima di un calendario che proporrà altri confronti delicati, tra cui quello con il Crotone. Partite che potrebbero incidere sensibilmente sulla classifica e sulle prospettive della squadra di Coppitelli. Palazzino ha sottolineato come, nell'attuale situazione, ogni punto possa assumere un valore importante. «A prescindere dall'avversario, siamo un gruppo che si allena bene e resta concentrato per cinque giorni sul lavoro, come chiede il mister, per arrivare al 100% alla partita. Nella situazione in cui siamo, il mister ci ripete sempre che ogni partita è una finale. Giochiamo sempre per i tre punti, ma quando capisci che non puoi vincere non devi perdere, perché oggi anche un punto ci fa comodo. Sono gare difficili: l'Inter è una squadra giovane, con intensità e fisicità, ma dobbiamo affrontarla come abbiamo sempre fatto. Sappiamo che sono delle finali, soprattutto contro l'Inter e contro il Crotone, che è nella nostra stessa situazione, anzi peggio. Le affronteremo con la massima concentrazione e la massima voglia di portare punti a casa».

Il primo gol stagionale può attendere

In chiusura, l'esterno rossoblù ha anche il tema del proprio rendimento offensivo. Il primo gol stagionale non è ancora arrivato, ma Palazzino ha chiarito che, in questo momento, le soddisfazioni personali passano inevitabilmente in secondo piano rispetto alla necessità di conquistare punti: «Personalmente sto cercando di mettere tutto il mio impegno e tutta la mia fame di non perdere, per portare punti a casa a prescindere da gol e assist. Cerco di dare il 100% facendo quello che mi chiede il mister e sfruttando le mie qualità, magari nell'uno contro uno, per creare superiorità. Oggi l'obiettivo principale è portare punti a casa insieme ai compagni, allo staff ea tutto il gruppo Cosenza. Se poi arriveranno con un mio assist o un mio gol, sarò ancora più contento».