Cosenza, Palmieri ci crede: «Uniti e compatti, possiamo giocarcela fino in fondo»
Il centrocampista rossoblù guarda con fiducia al finale di stagione: «Salterò Picerno, ma non voglio perdermi le altre due»
Riccardo Palmieri crede nel Cosenza e nel percorso che i rossoblù possono ancora costruire da qui alla fine della stagione. Il centrocampista arrivato a gennaio dal Trapani, in un'intervista concessa a La Gazzetta del Sud , ha fatto il punto sul suo momento personale e su quello della squadra, lanciando un messaggio chiaro in vista delle ultime gare.
Palmieri ha innanzitutto parlato del suo rendimento, soffermandosi su ciò che ancora gli manca in zona gol: «Questo è il primo anno in cui per ora non ho segnato. Però la mia stagione è iniziata quando sono arrivato qui. I primi sei mesi, a Trapani, li cancello dalla mia carriera calcistica. Il gol mi manca e spero che arrivi». Palmieri è tornato anche sull'assist servito a Ciotti contro il Foggia e sull'impatto avuto dopo il cambio ad inizio secondo tempo: «La reazione in realtà è stata più che altro per quel cartellino del primo tempo, che mi era apparso esagerato. Ero dispiaciuto perché il giallo ha condizionato la mia partita».
Non è mancato poi un riferimento al difficile periodo vissuto a Trapani prima dell'approdo in Calabria. Palmieri ha ammesso di aver attraversato mesi complicati, ma di non aver mai perso la voglia di ripartire: «Ciò che ho vissuto a Trapani ha poco a che vedere con il calcio. Non mi ero mai ritrovato in una situazione come quella ma il tempo perso mi ha fatto giungere carico e motivazioni e con la testa giusta, quella però non mi è mai mancata. Ero sicuro di poter dire la mia».
Guardando invece al momento del Cosenza, il centrocampista ha messo nel mirino il rush finale, pur sapendo di dover saltare la trasferta di Picerno per squalifica: «La squadra però può fare bene anche senza di me, se gioca come facciamo di solito. Abbiamo davanti tre partite importantissime. Salterò il Picerno ma non voglio perdermi le altre due».
Palmieri ha anche analizzato il rendimento esterno del Cosenza nel girone di ritorno, senza nascondere un pizzico di amarezza per lo stop di Casarano: «È una tendenza di tutte le squadre. Abbiamo sempre fatto prestazioni importanti e sono dispiaciuto per la sconfitta di Casarano. Un risultato bugiardo. Noi interpretiamo le partite tutte nella stessa maniera».
Infine, un messaggio con vista playoff: «Non esistono ricette magiche. Non è semplice ma se il gruppo resta unito e compatto si può pensare di giungere lontano».