Cosenza-Scafatese, altro scontro diretto: occhio all’ex Emmausso e alle ripartenze gialloblù
I campani arrivano allo “Scida” con sei punti e quattro risultati utili nelle prime cinque giornate. Facciolo punta sul 4-3-3 e ritrova l’attaccante ceduto dal Cosenza meno di un mese fa. I precedenti sorridono ai rossoblù
l calendario non concede pause al Cosenza. Dopo il pesantissimo 5-2 incassato martedì sul campo del Giugliano, domani pomeriggio i rossoblù tornano subito in campo per un altro confronto che, guardando soprattutto agli obiettivi dichiarati dalla società, assume già il sapore dello scontro diretto. Alle 14.30, allo stadio “Ezio Scida” di Crotone e ancora una volta a porte chiuse, arriverà la Scafatese. Per la squadra di Federico Coppitelli, ferma ad appena un punto dopo cinque giornate, diventa fondamentale cominciare a muovere seriamente una classifica fin qui molto preoccupante.
Una neopromossa che ha già dimostrato di poter stare in Serie C
La Scafatese è tornata tra i professionisti al termine di una stagione 2025/26 dominata in Serie D e si è presentata nella nuova categoria senza alcun timore reverenziale. Dopo cinque giornate i canarini hanno raccolto sei punti: 3-3 all’esordio a Giugliano, sconfitta casalinga per 2-0 con il Picerno, 2-2 sul campo della Casertana, clamoroso successo per 2-1 a Catania e 0-0 di martedì contro il Monopoli. Una sola sconfitta, dunque, e già quattro risultati utili. L’avvio non è stato comunque privo di scossoni. Dopo appena due giornate la società ha infatti esonerato Giovanni Ferraro, tecnico della promozione, affidando la squadra a Michele Facciolo. La risposta è stata immediata: pareggio a Caserta, vittoria a Catania e pari con il Monopoli.
Come gioca la Scafatese
Facciolo ha dato continuità al 4-3-3, sistema utilizzato sia al “Massimino” contro il Catania sia nell’ultima partita con il Monopoli. È una Scafatese che prova a mantenere le distanze corte, con tre centrocampisti e due esterni offensivi pronti ad allargare il campo. Quando non ha il pallone sa abbassarsi senza disunirsi e cerca soprattutto di sfruttare le transizioni una volta recuperata palla. Proprio così è arrivato il successo di Catania: i campani hanno saputo soffrire nella ripresa e hanno colpito al 90’ con Toscano dopo una ripartenza rifinita da Convitto. In mezzo al campo uno dei riferimenti è Marco Toscano, già decisivo con il gol del 2-1 a Catania, insieme all’ex capitano della Roma Primavera, Filippo Tripi. Davanti il capitano Emilio Volpicelli garantisce mobilità e profondità, mentre Ciro Palmieri è particolarmente pericoloso nell’uno contro uno: proprio una sua accelerazione ha procurato il rigore del vantaggio al Massimino. Tra i pali attenzione anche a Francesco Forte, originario di Campora San Giovanni, protagonista in Sicilia quando il Catania ha aumentato la pressione. Non è però una squadra impossibile da mettere in difficoltà. Nelle prime cinque giornate ha incassato otto reti e nelle trasferte di Giugliano e Caserta ne ha subite complessivamente cinque. Quando viene costretta a difendere a lungo può abbassare parecchio il proprio baricentro. Il problema, per il Cosenza, sarà riuscire ad approfittarne dopo un avvio nel quale i rossoblù hanno segnato soltanto quattro volte e ne hanno incassate quattordici.
Emmausso torna subito da ex
L’osservato speciale sarà inevitabilmente Michele Emmausso. L’attaccante classe 1997 ha lasciato il Cosenza soltanto il 25 agosto, ceduto a titolo definitivo proprio alla Scafatese dopo essere arrivato in rossoblù nel gennaio precedente dall’Audace Cerignola. Nella seconda parte dello scorso campionato aveva totalizzato 19 presenze e 5 reti con la maglia dei Lupi. Emmausso ha già trovato il gol con la nuova squadra, trasformando il rigore del momentaneo 1-0 contro il Catania. Proprio al “Massimino”, però, è stato espulso nel recupero per proteste e ha saltato per squalifica il turno infrasettimanale con il Monopoli. La sanzione era di una sola giornata: contro il Cosenza tornerà quindi a disposizione e dovrebbe riprendersi un posto nel tridente di Facciolo.
I precedenti: Cosenza mai battuto in casa
Cosenza e Scafatese tornano ad affrontarsi dopo diciotto anni. L’ultimo confronto in Calabria risale al 2 novembre 2008, in Seconda Divisione: i campani passarono in vantaggio dopo appena cinque minuti con Izzo, ma nella ripresa i Lupi ribaltarono la gara nel giro di due minuti grazie a Danti e Braca, imponendosi per 2-1. Nella stessa stagione, il 3 settembre, le due squadre si erano incontrate anche in Coppa Italia di Serie C con un larghissimo 5-0 del Cosenza. Considerando le sfide disputate dai rossoblù in casa contro la Scafatese, il bilancio è di tre vittorie e un pareggio, senza sconfitte. I precedenti più lontani risalgono alla Serie B degli anni Quaranta: nel 1946/47 finì 0-0, mentre nella stagione successiva il Cosenza si impose 3-1 con le reti di Mazzi, Loschi e Polak. Stavolta, però, il fattore campo sarà soltanto nominale. Si giocherà ancora a Crotone e senza pubblico.