Cosenza, segnano ancora i difensori: ora servono i gol degli attaccanti
Dalmazzi decide la sfida contro l'Inter U23 e raggiunge McJannet in testa alla classifica dei marcatori. Cinque dei dieci gol rossoblù arrivano dal reparto arretrato, mentre le punte continuano a faticare
Il Cosenza torna alla vittoria, ma a risolvere i problemi offensivi della squadra di Federico Coppitelli sono ancora una volta i difensori. Dopo Pascalau, a segno contro il Savoia, è stato Alessandro Dalmazzi a firmare il successo per 1-0 sull'Inter U23, regalando ai rossoblù tre punti fondamentali nella corsa alla salvezza. Un gol pesante che, però, conferma una particolare tendenza di questo avvio di stagione: la difesa segna più dell'attacco.
I numeri, dopo dodici giornate, sono piuttosto eloquenti. Il Cosenza ha realizzato appena dieci reti, cinque delle quali portano la firma di calciatori del reparto arretrato. Dalmazzi è già a quota due, mentre Dametto, Pascalau e Clemente hanno segnato una rete ciascuno. In pratica, la metà esatta dei gol realizzati finora dalla formazione rossoblù arriva dai difensori e dagli esterni difensivi. Una situazione che diventa ancora più significativa confrontando questi numeri con quelli degli attaccanti. Achour, Energe e Petrovic hanno segnato una rete a testa, per un totale di appena tre gol. Gli altri due portano la firma del centrocampista McJannet, attualmente miglior marcatore della squadra insieme a Dalmazzi.
Il confronto tra i reparti è impietoso: cinque reti dai difensori, tre dagli attaccanti e due dai centrocampisti. Un dato che evidenzia quanto il Cosenza stia faticando a trovare soluzioni offensive attraverso i calciatori che, per caratteristiche e ruolo, dovrebbero garantire il maggior numero di marcature. A rendere ancora più evidente questa situazione c'è la provenienza di molte delle reti realizzate dal reparto arretrato. I calci piazzati stanno diventando una risorsa importante per Coppitelli. Dalmazzi ha colpito di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Palmieri contro l'Inter U23, così come Pascalau aveva trovato la rete contro il Savoia sfruttando una situazione da fermo. Naturalmente, il contributo offensivo dei difensori rappresenta un elemento positivo. In una squadra che lotta per la salvezza, riuscire a trovare gol anche attraverso i calci piazzati può fare la differenza. Il problema nasce quando queste soluzioni diventano quasi indispensabili per sopperire alle difficoltà degli attaccanti.
Media gol da migliorare
Il Cosenza ha finora una media di appena 0,83 gol a partita, decisamente troppo poco per una formazione chiamata a recuperare terreno in classifica. E se la retroguardia sembra aver trovato maggiore solidità nelle ultime uscite, il reparto avanzato continua a rappresentare uno dei principali interrogativi. La vittoria contro l'Inter U23 ha restituito fiducia e ossigeno alla squadra, ma non ha cancellato le difficoltà in fase realizzativa. Per risalire la classifica serviranno anche i gol degli attaccanti. Perché l'apporto dei difensori può rappresentare un valore aggiunto, ma difficilmente potrà continuare a essere la principale soluzione offensiva del Cosenza.