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10/10/2026 ore 17.25
Cosenza Calcio

Cosenza, silenzio prima di Picerno: per la prima volta nessuno parla alla vigilia

Per la prima volta in stagione nessuno parlerà alla vigilia della partita. Finora era sempre intervenuto Coppitelli, o Lucioni prima di Catania. Una novità che arriva in un momento particolarmente delicato

di Alessandro Storino

In casa Cosenza sono finite anche le parole. Per la prima volta dall'inizio della stagione, non si terrà alcuna conferenza stampa prima di una partita. Né Federico Coppitelli né Lucioni si presenteranno davanti ai giornalisti per introdurre la delicata trasferta di Picerno. Una novità che, considerato il momento attraversato dai rossoblù, difficilmente può passare inosservata. Finora, infatti, l'appuntamento con la stampa era sempre stato rispettato. Sette volte era stato Coppitelli a rispondere alle domande, mentre alla vigilia della trasferta di Catania era toccato al direttore sportivo Fabio Lucioni. Stavolta, invece, il consueto incontro non è previsto. Una scelta che arriva proprio quando il peso delle partite comincia a diventare sempre più difficile da sostenere.

A Picerno ci si gioca tanto

Il Cosenza si presenta all'appuntamento di Picerno con un bilancio pesantissimo: otto giornate senza vittorie, sei sconfitte e una classifica che non concede più molto spazio alle giustificazioni.  Fino alla scorsa settimana Coppitelli aveva continuato a difendere il lavoro dei suoi ragazzi. Dopo la sconfitta contro il Foggia aveva addirittura parlato di una prestazione «ai limiti della perfezione», riconoscendo però che alla squadra continuava a mancare qualcosa per arrivare al risultato. Parole che avevano inevitabilmente fatto discutere, soprattutto alla luce dell'ennesimo risultato negativo. L'assenza della conferenza stampa in coincidenza con il momento più complicato della stagione finisce inevitabilmente per alimentare riflessioni sul clima che accompagna la squadra. La gara di Picerno, del resto, non può essere considerata una partita come le altre. Il Cosenza ha bisogno di una svolta, prima ancora che sul piano del gioco, su quello dei risultati.